Rita Dalla Chiesa, figura iconica della televisione italiana e conduttrice storica di Forum, ha recentemente condiviso in un’intervista alcune riflessioni sul suo passato, evidenziando un episodio che l’ha segnata profondamente. La sua carriera, durata oltre vent’anni, è stata accompagnata da momenti di grande intensità emotiva, ma anche da decisioni affrettate che oggi considera uno dei suoi più grandi rimpianti.
La conduttrice ha parlato della sua uscita dal programma, che non è stata una scelta ponderata, bensì il risultato di un’informazione errata che l’ha portata a prendere una decisione impulsiva.
“Mi hanno detto che il programma sarebbe stato cancellato per far posto a un altro show. Ci credevo e non cercai conferme”, ha rivelato.
Un incontro mai avvenuto
Rita ha raccontato di un’opportunità che non si è mai concretizzata: un incontro con Pier Silvio Berlusconi, che avrebbe potuto chiarire la situazione. “Avrei dovuto prendere un treno per Milano, ma mi sono fidata ciecamente di ciò che mi era stato comunicato a Roma”, ha spiegato con una nota di rammarico.
Questo momento è diventato un insegnamento di vita: “Non dare per scontato ciò che dicono gli altri, poiché le motivazioni possono essere molteplici e non sempre trasparenti”.
Il legame emotivo con Forum
Oggi, Rita Dalla Chiesa non riesce nemmeno a guardare Forum, un programma che ha rappresentato gran parte della sua carriera. “In quel momento della giornata, per me i tasti 4 e 5 del telecomando non esistono”, confessa. La sua emozione è palpabile, quasi come se guardare il programma fosse un tradimento verso un passato che porta ancora nel cuore.
Il peso della perdita
Oltre ai ricordi legati al suo lavoro, Rita ha parlato anche del dolore per la scomparsa del padre, il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, assassinato nel 1982. “La sua morte ha segnato profondamente la mia vita. È come se fossi rimasta ferma a 35 anni”, ha dichiarato. Il suo racconto rivela una vita di precarietà e paura, vissuta con la consapevolezza delle minacce che incombevano sulla sua famiglia.
Una vita segnata dalla paura
“Vivevamo ogni giorno con un senso di vulnerabilità. Non solo per nostro padre, ma anche noi figli ricevevamo minacce”, ha aggiunto, descrivendo un’infanzia e un’adolescenza caratterizzate da tensioni. Rita ricorda il costante monitoraggio delle notizie da parte di sua madre, la quale temeva per la sicurezza del marito. “Quando mia madre è morta, avevo la sensazione che la paura che ci aveva accompagnato per tutta la vita si fosse manifestata in modo devastante”, ha sottolineato.
Un insegnamento di vita
Nonostante i momenti difficili, Rita ha trovato una via di fuga e di recupero nel suo lavoro in televisione. Forum è stato un punto di riferimento per lei, dove ha potuto esprimere se stessa e costruire relazioni significative. “La televisione mi ha aiutato a superare il dolore e a cercare di stare bene”, ha confidato, esprimendo la sua nostalgia per quei giorni. “Ho incontrato persone straordinarie e vissuto esperienze che porterò sempre nel cuore”, ha concluso.

