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24 Settembre 2026

Programma Milano Fashion Week SS 2027: sfilate, eventi e tendenze

Milano si trasforma in capitale della moda: scopri le sfilate, le direzioni creative e le tendenze della primavera‑estate 2027.

Programma Milano Fashion Week SS 2027: sfilate, eventi e tendenze

Dal 22 al 28 settembre la città lombarda si riempie di luce, suono e stoffe pregiate: è il ritorno di Milano Fashion Week dedicata alle collezioni primavera estate 2027 donna. In una settimana intensissima si alternano 61 sfilate, 88 presentazioni e 54 eventi, raccogliendo designer di fama mondiale, emergenti visionari, buyer internazionali e una miriade di celebrity. Milano diventa così il palcoscenico dove la moda non è più solo passerella, ma un vero e proprio battito cittadino.

Il calendario si apre martedì 22 con Prada, uno degli appuntamenti più attesi. La sua sfilata segna l’inizio di un percorso che attraversa generazioni diverse, passando da Jil Sander a Fendi, missoni e Etro il giorno successivo, per poi concludersi la settimana con Giorgio Armani nella cornice di Palazzo Reale. Tra le tappe più curiose, il Vogue World arriva per la prima volta in Italia, trasformando la Galleria Vittorio Emanuele II in un museo vivente di artigianato e cultura italiana.

Calendario e protagonisti della settimana

Il 23 settembre concentra il meglio del made in Italy: Jil Sander, Fendi, Missoni, Etro e MM6 Maison Margiela condividono la passerella con realtà indipendenti, dimostrando la ricchezza di un panorama che spazia dal classico al contemporaneo. Il 24 settembre, invece, è il turno di icone come Max Mara, Marni, Alberta Ferretti, Roberto Cavalli ed Emporio Armani, consolidando la reputazione di Milano come capitale dei “codici riconoscibili” della moda italiana. Venerdì 25, la vetrina si accende su Gucci, seguito da Tod’s, Sportmax, Blumarine, Elisabetta Franchi e, soprattutto, Moschino, che presenta una nuova era creativa guidata da Loris Messina e Simone Rizzo, fondatori di Sunnei.

La rivoluzione creativa di Moschino

La nomina dei due giovani designer di Sunnei a direttori creativi di Moschino rappresenta un punto di svolta: il marchio storico si apre a un linguaggio più contemporaneo sperimentando silhouette inattese e palette cromatiche vivaci. L’incontro tra l’eredità di Moschino e le idee fresche di Sunnei promette una collezione capace di coniugare ironia e sostenibilità, elementi che sempre più definiscono le tendenze moda attuali.

Eventi culturali e esperienze extra-runway

Oltre alle passerelle, la settimana è scandita da appuntamenti culturali di rilievo. Mercoledì 23, il Palazzo Reale ospita il Gala Dinner di apertura organizzato dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, in contemporanea con l’inaugurazione della mostra “Dalí e la Moda”, un dialogo affascinante tra l’arte surrealista e l’alta moda. Il 22 settembre, inoltre, la città celebra il Made in Italy con un treno livreato in partnership con Frecciarossa, simbolo di un viaggio che parte dalla moda per toccare il design dei trasporti.

Il 25 settembre, la 10 Corso Como presenta “Viktor&Rolf. Spectrum”, una retrospettiva che raccoglie venti pezzi di haute couture realizzati negli ultimi trent’anni dal duo olandese. La mostra resta aperta fino al 22 novembre 2026, offrendo a professionisti e appassionati la possibilità di confrontare le creazioni più iconiche con le nuove proposte di Moschino e Prada.

Prime tendenze individuate dalle sfilate

Le passerelle milanesi già svelano i segreti della prossima stagione. La gonna al ginocchio, declinata in silhouette A-line da Prada e in versione più rigida da Daniel Lee per Burberry, torna a dominare il panorama, chiudendo il ciclo di mini e lunghezze estreme. La pelle, tradizionalmente associata al nero, si colora di rosso, rosa e tonalità metalliche: un trend evidenziato da Diesel, che propone blazer, bomber e trench in versi sartoriali più aderenti.

Il layering si conferma un must-have: da Diesel a Dhruv Kapoor, le sfilate mostrano combinazioni audaci di tre camicie o persino tre giacche sovrapposte, anticipando un inverno ricco di strati e texture. Queste scelte confermano come la Milano Fashion Week SS 2027 non sia solo una vetrina di abbigliamento, ma un laboratorio di idee che plasmerà la moda nei mesi a venire.

Autore

Camilla Fiore

Camilla Fiore, da Verona, annotò la prima review dopo aver testato un siero durante la Fiera della Cosmesi: quell’articolo cambiò la linea editoriale dedicata alla prova prodotto. Propone rubriche con taglio rigoroso e porta in redazione la precisione di chi colleziona vecchi campionari.