Il Pontefice ha compiuto oggi una serie di controlli clinici e ha presieduto una celebrazione nella sala predisposta al decimo piano del Policlinico Gemelli. Gli esami, tra cui analisi del sangue e una radiografia del torace, hanno mostrato un costante miglioramento delle sue condizioni generali; inoltre sono proseguite le sedute di fisioterapia respiratoria utili al recupero postoperatorio.
Il bollettino medico diffuso dall’ospedale sottolinea che il recupero ha permesso al Pontefice di svolgere le normali attività quotidiane in completa autonomia. Nel corso della giornata il Papa ha ricevuto anche visite istituzionali e ha continuato parte del suo lavoro, dimostrando uno stato d’animo positivo.
La messa al Gemelli e il ringraziamento al personale sanitario
Alle 12 il Papa ha celebrato la messa nella stanza appositamente allestita al 10° piano del Policlinico Gemelli. Erano presenti il personale medico e infermieristico dell’ospedale che in quel momento non era in servizio, oltre ai membri del Corpo della Gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano. Durante l’omelia il Pontefice ha voluto esprimere riconoscenza: ha ringraziato i medici gli infermieri e gli inservienti per la cura quotidiana verso i malati e per l’assistenza ricevuta personalmente.
Impressioni e disciplina della giornata
Dal comunicato ospedaliero emerge che il Pontefice è «di buon umore» e che ha «proseguito l’attività lavorativa» nel corso della degenza. Le immagini diffuse dalla sala stampa vaticana mostrano momenti della celebrazione e il contesto della stanza adibita al culto, mentre il personale sanitario figura tra i presenti come segno di vicinanza e cura. L’itinerario clinico previsto includeva le terapie respiratorie giornaliere e il monitoraggio ematico, pratiche ritenute fondamentali per il decorso postoperatorio.
Aggiornamenti sulle funzioni pubbliche, nomine e il viaggio in America Latina
La sala stampa vaticana ha annunciato che «l’Angelus ci sarà» domenica, senza però precisare la sede o la modalità della recita pubblica della preghiera. Questo aggiornamento conferma l’intenzione di mantenere alcuni impegni tradizionali del Pontefice nonostante il periodo di ricovero. Nel frattempo, il Papa ha proceduto con atti amministrativi: sono state pubblicate due nuove nomine episcopali per l’arcidiocesi di Madrid, con la designazione degli ausiliari Fernando Murga Gómez e Andrés Martínez Esteban.
Sul fronte dei viaggi internazionali, prosegue l’organizzazione del previsto pellegrinaggio in America Latina (Uruguay, Argentina e Perù), annunciato come programmato dal 6 al 17 novembre. Oggi la sala stampa ha reso nota la lista dei giornalisti e dei fotografi ammessi sul volo papale; tuttavia la pubblicazione dell’elenco non costituisce da sola una conferma ufficiale del viaggio, che dipende dall’evoluzione clinica e da decisioni medico-istituzionali.
Precedenti di rinvii e tempistiche mediche
Il comunicato ricorda che in passato alcune visite papali sono state rimandate all’ultimo momento per ragioni di salute, con esempi di rinvii e successive riorganizzazioni del calendario. In questo contesto la prognosi e i tempi di dimissione rimangono affidati ai medici curanti; al momento non è arrivata una nuova data di dimissione diversa dalla tempistica indicata all’ingresso in ospedale.
Nel frattempo, la vita istituzionale della Santa Sede prosegue: le nomine e le attività organizzative sono gestite secondo le procedure consuete, anche durante la degenza del Pontefice. La comunicazione ufficiale sottolinea la fiducia nelle valutazioni mediche e l’impegno a informare tempestivamente qualora si presentassero aggiornamenti rilevanti sul quadro clinico o sugli impegni pubblici futuri.



