Il panorama fashion di ottobre si è arricchito di una serie di collaborazioni che uniscono competenze tecniche, storia del design e una forte dose di creatività. Dalle piste da ballo alle steppe mongole, i brand hanno lanciato collezioni pensate per attraversare i confini tra sport, eleganza quotidiana e lusso artigianale.
Lululemon e GANNI: sport e stile anni Ottanta
Il 15 ottobre è stata presentata la partnership tra lululemon e GANNI una collezione di 22 pezzi che combina i tessuti tecnici Nulu e Softstreme con le stampe leopardate, le ruches e i contrasti cromatici tipici dell’estetica degli anni ‘80. Giacche, leggings, scarpe e accessori come scaldamuscoli e fasce per capelli sono stati studiati per passare dalla palestra alla strada senza perdere la sensazione di libertà.
Dettagli tecnici e di design
Ogni capo sfrutta la leggerezza dei materiali lululemon garantendo traspirabilità e supporto durante il movimento, mentre le silhouette reinterpretano la classica Define Jacket di GANNI con un tocco più sportivo. La palette cromatica spazia dal neon al neutro, riecheggiando le atmosfere dei club di ballo degli anni Ottanta.
La campagna “JOY IS A POWER MOVE”
Il progetto visivo vede protagoniste l’attrice Jennifer Beals e la cantante-ballerina METTE, impegnate in una coreografia ambientata in una sala da ballo, simbolo della danza come espressione di fiducia e potere personale. Il messaggio è chiaro: la gioia di muoversi è una forma di affermazione di sé.
Karl Lagerfeld x G.H.BASS & Lola Casademunt: heritage contemporaneo
Per celebrare i 150 anni di artigianato di G.H.BASS e i 90 dei leggendari Weejuns, Karl Lagerfeld ha curato una capsule collection composta da sette modelli unisex. La particolarità è la moneta argentata K/Autograph incastonata nella fascetta, disponibile in tre varianti di colore e con il motivo KARL LAGERFELD Icon in tonalità incise. Il risultato è un connubio tra tradizione calzaturiera americana e l’estetica minimalista della Maison.
Karl Lagerfeld x G.H.BASS: i nuovi Weejuns
Le scarpe mantengono la silhouette classica dei penny loafers, ma introducono finiture lucide, bicolori e un delicato effetto materico. Il design è pensato per integrarsi sia nei completi sartoriali autunno-inverno 2026 che negli outfit più casual, offrendo una versatilità rara nel mondo delle calzature di fascia alta.
Lola Casademunt: 45 anni di The Archive Edit
Il marchio spagnolo celebra il suo quarto decennio con The Archive Edit una reinterpretazione moderna dei codici della maison. Gli archivi di Lola Casademunt sono stati rivisitati attraverso tagli sartoriali, volumi attuali e dettagli ispirati al mondo del gioiello. La collezione si apre con abiti fluidi, cappotti statement e mantelle avvolgenti, riflettendo l’eredità di fondatrice e la visione fresca della direttrice creativa Maite.
Falconeri, Dynamo x Baracuta e HTSI: tradizione, innovazione e media
La campagna Autunno-Inverno 2026 di Falconeri ha scelto la Mongolia come scenario per raccontare le radici del cashmere. Il fashion film, diretto da James Harvey Kelly, segue il percorso della fibra dal gregge alla manifattura italiana, enfatizzando il legame tra territorio, anima artigianale e tecnologia. Il capo di punta è il Cashmere Ultrafine, una fibra ultra-leggera e naturalmente termoregolatrice, disponibile in tonalità che richiamano i paesaggi mongoli: Fiocco, Stone, Wood, Deep Forest, Navy e Grigio Melange.
Il viaggio del cashmere mongolo
Le immagini mostrano pastori, animali e artigiani che tramandano di generazione in generazione la conoscenza della filatura. Falconeri combina queste tradizioni con processi produttivi italiani, creando silhouette essenziali e drappeggi voluminosi, perfetti per attraversare le stagioni con eleganza discreta.
Baracuta G9DY: limited edition made in Italy
In collaborazione con Dynamo The Good Company Baracuta ripropone la celebre G9 Harrington Jacket in edizione limitata di soli 250 esemplari. Il tessuto Eclettica bi-elastico e dotato di membrana antivento-antipioggia, è rivestito internamente in pile ultra-soft, garantendo comfort e libertà di movimento. I profitti della vendita sono devoluti ai progetti della Fondazione Dynamo, dimostrando come moda e responsabilità sociale possano coexistire.
Parallelamente, la rivista HTSI di Il Sole 24 Ore ha lanciato l’edizione speciale “A Passion for Fashion” il 9 ottobre, dedicata alle tendenze emergenti oltre i tradizionali fashion week. Tra interviste a Miuccia Prada, il CEO di Lyst e Antoine Arnault, la pubblicazione analizza nuove traiettorie dalla New York alla Asia, evidenziando come la tecnologia e la sostenibilità stiano ridefinendo il futuro del lusso.



