Chi è Not Good, il talentuoso rapper milanese scoperto da Emis Killa

La sua storia si aggiunge a quella di altri artisti rap milanesi che hanno iniziato la loro carriera musicale al "muretto". Scopriamo chi è Not Good.

Ogni artista rap che si rispetti, prima di sfondare in questo mondo, deve passare attraverso ad una gavetta. Una specie di legge non scritta, che gli emergenti accettano per fare esperienza, plasmare il proprio stile e allenarsi nella scrittura e nel freestyle, due elementi fondamentali per questo genere musicale.

È il caso di Not Good, preudonimo di Jari Melia. Scopriamo chi è la nuova stella della scena musicale rap, che ha iniziato a brillare arrivando anche a collaborare con altri grandi nomi del rap italiano.

Chi è Not Good: dal “muretto” a Emis Killa

Not Good, all’anagrafe Jari Melia, nasce nel 1997. Si appassiona al rap già da giovanissimo e inizia a muovere i primi passi in questo particolare mondo nel 2012, a soli 15 anni, periodo in cui inizia a frequentare il luogo simbolo della scena rap milanese conosciuto dagli appassionati di questa cultura come “il muretto”.

Lo storico punto di ritrovo in Piazza San Babila, attivo già negli anni ‘80, aveva visto passare nomi come Dj Enzo, J-Ax, Dargen D’amico e l’ex componente dei Club Dogo, Guè Pequeno prima che questi iniziassero a costruire le rispettive carriere musicali lontano dal luogo che li ha formati.

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Gli esordi nella musica rap

Come molti altri artisti prima di lui quindi, anche Not Good percorre la medesima strada che lo porterà poi ad essere sempre più conosciuto al pubblico di nicchia.

Inizia prima partecipando a vari gruppi con altri rapper per poi distaccarsene ed intraprendere una carriera da solista.

Fino a quel momento era possibile ascoltare i suoi primi brani da artista indipendente solo su YouTube dove Not Good aveva un proprio spazio per farsi conoscere attraverso la propria musica e iniziando così a costruirsi una fanbase.

not good chi eIl debutto di Not Good

A consolidare il suo percorso nella scena musicale rap italiana conosciuta ad un pubblico ben più ampio è l’incontro con il rapper Emis Killa. Nel 2020 infatti, Not Good partecipa alla realizzazione della deluxe edition di “17”, album di Emis Killa in collaborazione con Jake La Furia, altro pezzo dei Club Dogo, insieme a Gue Pequeno. Troviamo infatti la voce del giovane talento nel remix “Il seme del male”.

Il successo ottenuto gli permette, subito dopo la collaborazione con Emis Killa, di lanciare il suo primo singolo ufficiale intitolato “Qualche G”.

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La giovane carriera

Nel 2020 la carriera di Not Good, seppur ancora molto giovane, sembra essere avviata. Dopo l’importante collaborazione che lo ha consacrato al successo e il suo primo singolo, il giovane rapper è pronto ad uscire con un altra fatica musicale insieme a Mostro, all’anagrafe Giorgio Ferrario.

I due, in studio, uniscono le proprie storie e le proprie esperienze per la nascita di “Killer”, che attraverso la metafora dell’assassino (killer, appunto) racconta il disagio di rapportarsi al mondo e la rabbia, repressa, che ne consegue. Il brano dalle sonorità cupe e dalle frasi taglienti, è reso unico dal particolare connubio degli stili dei due artisti.

Scritto da Arianna Giago
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