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7 Ottobre 2026

M&A nel beauty: e.l.f. compra Rhode e lancia la fragranza pop

Il beauty si concentra: fusioni record, nuove fragranze e gli investimenti dei grandi fondi che cambiano il panorama del skincare e haircare.

M&A nel beauty: e.l.f. compra Rhode e lancia la fragranza pop

Negli ultimi mesi il mercato della bellezza ha vissuto un vero e proprio boom di consolidamento. Le aziende più agguerrite stanno cercando di rafforzare la propria posizione sia tramite acquisizioni strategiche sia espandendo la loro offerta di prodotto, soprattutto nei settori skincare e haircare. Questo movimento è alimentato da un contesto di crescita sostenuta delle vendite di cosmetici, che ha incoraggiato gli investitori a puntare su marchi di nicchia con community solide.

Operazioni di M&A che hanno segnato il settore

Tra le transazioni più rilevanti, e.l.f. Beauty ha comprato Rhode Beauty il brand di skin-care e make-up ideato da Hailey Bieber, consolidando la sua presenza nel segmento premium. Parallelamente, il colosso del lusso francese LVMH ha rafforzato il controllo su Maison Francis Kurkdjian detenendo oltre l’80% delle quote. Nel campo dell’haircare Henkel ha speso 1,4 miliardi di dollari per acquisire Olaplex mentre Belle Brands ha aggiunto al suo portafoglio Vegamour marchio specializzato in prodotti “clean”. Anche i fondi di private equity sono entrati in gioco: Made in Italy Fund II ha acquisito la maggioranza di Les Secrets de Loly azienda francese dedicata a capelli mossi, ricci e afro.

Perché le nicchie attirano gli investitori

Le startup di bellezza che si rivolgono a esigenze specifiche – ad esempio la cura dei ricci – hanno costruito una fedeltà di fan difficile da replicare. Questo modello di community-driven permette ai fondi di garantire ritorni stabili, poiché una gamma diversificata di brand consente di compensare eventuali flessioni di un segmento con la crescita di un altro.

E.l.f. lancia la collezione POP: profumi ispirati a Tromsø

Non limitandosi più al makeup, e.l.f. Cosmetics ha presentato la sua prima linea profumiera, denominata e.l.f. POP. Il progetto parte da una fragranza chiamata “Spicy Bundt Nice”, ispirata alla città artica di Tromsø, in Norvegia. Le note comprendono torta di spezie natalizie zest di arancia, cardamomo e una base di cedro e muschio caldo, per un risultato dolce-piccante che richiama l’atmosfera invernale. La fragranza è disponibile in due formati: un mist profumato da 30 ml a 13 $, e una crema corpo setosa allo stesso prezzo. È proposta anche in versione travel kit da 12 $, ideale per chi ama la wandermind.

Collaborazioni artistiche e lancio sul mercato

Per dare un tocco locale al progetto, e.l.f. ha coinvolto due creativi norvegesi: l’illustratrice Esra Røise responsabile della grafica del packaging, e la cantante-songwriter SKAAR che ha curato la colonna sonora della campagna. La collezione è già disponibile sul sito ufficiale e sul TikTok Shop, mentre su Amazon è arrivata il 6 ottobre. Una seconda ondata di profumi, legata a nuove destinazioni, sarà lanciata a gennaio, confermando l’ambizione del brand di trasformare la profumeria in un’esperienza di viaggio sensoriale.

Folla di investitori istituzionali su e.l.f. Beauty

Le operazioni di M&A hanno influenzato anche il mercato azionario di e.l.f. Beauty. Il gestore Envestnet Asset Management ha aumentato la sua partecipazione del 40,2% nel secondo trimestre, detenendo 126.876 azioni per un valore di circa 9,4 milioni di dollari. Altri grandi player, come BlackRock (428 milioni di dollari) e Primecap Management (78 milioni di dollari), hanno creato nuove posizioni, mentre Armistice Capital ha incrementato il suo holding del 395% nell’ultimo trimestre. Complessivamente, gli investitori istituzionali possiedono il 92,44% delle azioni di e.l.f.

Il titolo ha registrato una fluttuazione notevole: apertura a 104,13 $, con un minimo annuo di 48,82 $ e un massimo di 147,75 $. Gli analisti di Goldman SachsDeutsche Bank e UBS hanno espresso opinioni contrastanti, ma il consenso di mercato si attesta su un rating “Moderate Buy” con un target medio di 99 $. Questi dati mostrano come la combinazione di nuove acquisizioni, espansioni di prodotto e l’interesse dei fondi istituzionali stia rendendo e.l.f. un punto focale del panorama beauty globale.

Autore

Camilla Fiore

Camilla Fiore, da Verona, annotò la prima review dopo aver testato un siero durante la Fiera della Cosmesi: quell’articolo cambiò la linea editoriale dedicata alla prova prodotto. Propone rubriche con taglio rigoroso e porta in redazione la precisione di chi colleziona vecchi campionari.