Durante la serata di apertura della Festa del Cinema a Roma, la matriarca dei Kardashian-Jenner ha scelto di distinguersi non con un vestito nuovo ma con un vero e proprio pezzo da museo. Il red carpet ha accolto un capo della Tiziani Roma degli anni sessanta, un mantello che aveva già animato i profili più glamour del passato. L’effetto è stato immediato: flash, commenti e un brusco ritorno di interesse verso un capo che, più di cinquant’anni fa, aveva già fatto parlare di sé.
La scelta di un capo d’archivio non è casuale per la famiglia Kardashian-Jenner, famosa per le sue apparizioni spettacolari e gli accessori milionari. Qui, però, il valore è soprattutto storico: il Scorpio Evening Cape è stato indossato da Elizabeth Taylor nel 1969 ed è stato successivamente venduto all’asta per quasi 75mila dollari. Kris Jenner, sapendo di indossare una leggenda, ha trasformato il suo outfit in una vera e propria performance di stile ed eredità culturale.
Il mantello Scorpio Cape: taglio, tessuti e dettagli unici
Realizzato tra il 1968 e il 1969, il Scorpio Cape è un invenduto pezzo di velluto nero lungo fino ai piedi, con una silhouette ampia e una struttura che ricorda le grandi creazioni serali di quegli anni. La parte interna è foderata in seta gros-grain moiré color avorio, un contrasto che si evidenzia soprattutto intorno al viso quando il mantello è indossato con il cappuccio sollevato. Sulla parte frontale spiccano due scorpioni ricamati con strass scintillanti, mentre il retro del cappuccio è impreziosito da un terzo scorpione, tutti elementi che conferiscono al capo un carattere quasi astrologico.
Dal punto di vista sartoriale, il capo è un esempio di alta moda degli anni ’60: volume, fluidità e una scelta di materiali pregiati che garantiscono alla volta una presenza scenica imponente senza sacrificare la mobilità. Il velluto nero oppone una pressione drammatica al luminoso interno avorio, creando una cornice visiva che avvolge chi lo indossa in un’aura di mistero e raffinatezza. Queste caratteristiche lo hanno reso un oggetto di desiderio per collezionisti e stilisti di fama.
Da Monaco a New York: la storia di Elizabeth Taylor, Grace Kelly e Karl Lagerfeld
Il 15 novembre 1969, nel Principato di Monaco, la principessa Grace Kelly celebrava il suo quarantesimo compleanno con lo “Scorpio Ball”, una festa in onore del suo segno zodiacale. L’evento, dedicato agli Scorpioni, vedeva la partecipazione di Elizabeth Taylor, la cui presenza era motivata dal fatto che suo marito, Richard Burton, era anch’egli di quel segno. Per l’occasione, Taylor commissionò a Tiziani Roma un mantello che potesse incarnare il tema astrologico senza rinunciare al lusso che la contraddistingueva.
Secondo i documenti conservati dalla casa d’aste Christie’s, il progetto del Scorpio Cape potrebbe essere stato affidato a un giovane Karl Lagerfeld, prima che il designer diventasse il curatore di Chanel. Sebbene l’attribuzione non sia mai stata confermata ufficialmente, la possibilità di un coinvolgimento di Lagerfeld aggiunge un ulteriore strato di fascino a un capo già straordinario per la sua qualità artigianale e la sua storia di appartenenza a icone del cinema.
Il valore all’asta e il ritorno sul red carpet contemporaneo
Nel dicembre 2011, la collezione personale di Elizabeth Taylor è stata messa all’asta da Christie’s a New York. Il Scorpio Cape era valutato tra i 2.000 e i 3.000 dollari, ma la domanda dei collezionisti ha superato di gran lunga le aspettative: il mantello è stato aggiudicato per 60.000 dollari, con le commissioni d’asta ha raggiunto i 74.500 dollari. Questo risultato dimostra come il fascino della diva e l’eredità di un capo così unico possano generare un valore economico notevole nel mercato del collezionismo.
Quasi sei decenni dopo, il mantello è tornato a fare scena, questa volta sotto i riflettori di Roma, grazie a Kris Jenner. Indossarlo ha permesso alla Kardashian-Jenner di collegare la propria immagine a una narrazione di eleganza senza tempo, dimostrando che il red carpet non è solo una passerella di novità, ma anche uno spazio ideale per riscoprire tesori del passato. La scelta di un capo così storico riecheggia la tendenza attuale di rivivere e reinterpretare icone dell’alta moda, confermando la capacità di Kris Jenner di combinare glamour contemporaneo e patrimonio storico.



