5 consigli per creare il tuo abbigliamento personalizzato

Come personalizzare l'abbigliamento in modo semplice ed efficace.

In Italia ogni giorno nascono (e purtroppo spesso anche muoiono) decine e decine di nuove aziende con la voglia di “spaccare letteralmente il mondo”. Non sempre è così, perché per la fretta di entrare nel mercato che conta, sovente si trascurano alcuni aspetti fondamentali di una azienda, come ad esempio creare un brand che funzioni, che si faccia ricordare facilmente e che sia subito riconoscibile.

In un mondo dove l’apparenza conta tantissimo, cadere all’inizio di questa avventura è un peccato, perché con poco e con un minimo di impegno (anche economico) è possibile “farsi un nome” che si rispetti e con forte impatto emotivo.

Abbigliamento personalizzato per rafforzare il brand

Tralasciando il fondamentale discorso del logo aziendale e del marketing annesso e connesso, in questo articolo ti voglio disquisire dell’importanza di dare uno status ai tuoi dipendenti con l’utilizzo di abbigliamento personalizzato di alta qualità, e non parliamo solo di camicie o magliette brandizzate.

La personalizzazione può e deve essere fatta su accessori come cravatte, pantaloni, guanti, grembiuli, sciarpe, cappellini e così via. Dall’esterno si noterà subito la differenza con aziende che ad esempio non hanno curato questo aspetto.

Il tutto serve per dare e “regalare autorità e forza” alla tua azienda, ovviamente dal punto di vista visivo e delle apparenze. Certo con solo le apparenze non si va molto avanti, ma è un punto cruciale che le aziende che vogliono puntare al top non possono trascurare.

Pertanto, con la consulenza degli esperti del settore abbigliamento personalizzato, ovvero gli amici di Publygraph, vogliamo darti X consigli e suggerimenti per la scelta dei prodotti da personalizzare per creare una tua collezione che dia risalto al tuo brand e che lo rafforzi.

I migliori 5 consigli per il tuo abbigliamento personalizzato

I 5 consigli che vogliamo regalarti vertono su 5 caratteristiche imprescindibili: 1) la qualità del materiale utilizzato, 2) la tecnica di stampa scelta, 3) i colori del prodotto, 4) la vestibilità dell’abbigliamento e degli accessori moda, 5) ed infine i dettagli che rappresentano il fiore all’occhiello del lavoro.

Andiamo adesso ad analizzare nello specifico ogni punto:

  1. La qualità del materiale utilizzato

Se hai deciso di creare una tua linea fashion personalizzata che dia risalto al tuo brand ti consigliamo di utilizzare come materiale il cotone 100% privo di fibre sintetiche.

Se vuoi puntare al top potresti optare anche al cotone organico che con un leggero sovrapprezzo ti offre una qualità superiore premium.

Altri tessuti da non scartare a priori sono il Triblend o i tessuti misti evoluti.

  1. La tecnica di stampa scelta

Il miglior rapporto qualità/prezzo è dato sicuramente dalla stampa serigrafica, la più diffusa al mondo ed anche la più economica. E’ perfetta per le grandi tirature. E’ ideale per loghi, disegni e grafiche fino a 4 colori sia su abbigliamento di colore chiaro che scuro.

Altrimenti a un prezzo superiore è accessibile una tecnica di stampa avanzata, denominata Stampa Digitale Diretta (DTG – Direct to Garment) con la quale è possibile stampare qualsiasi disegno e grafica con tutte le tonalità possibili e con una definizione eccezionale.

  1. I colori del prodotto

A prescindere dalla scelta del colore del logo che varia da caso a caso, è necessario porre attenzione alla cartella colore di ogni marca.

Ad esempio il verde di Fruit of the Loom non corrisponde al verde di un’altra marca di abbigliamento. Ogni brand possiede infatti una propria cartella di colori che non coincide al 99% dei casi con quella dei concorrenti.

Pertanto il consiglio è di non mischiare abbigliamenti personalizzati di brand diversi credendo di ottenere colori uguali, perché come spiegato spesso non coincidono.

  1. La vestibilità dell’abbigliamento e degli accessori moda

E’ fondamentale leggere le schede tecniche di ogni abbigliamento o accessorio moda, in modo da capire la vestibilità se abbondante, slim o normale.

La vestibilità di un certo tipo è associabile infatti alla mission di ogni azienda.

Ad esempio un’azienda che punta alla professionalità estrema, all’idea di forza e freschezza, potrebbe puntare sulla vestibilità slim invece che a quella abbondante e viceversa.

  1. I dettagli

I dettagli come anticipato sono il fiore all’occhiello di tutta l’operazione di branding. Le lavorazioni accessorie rendono l’abbigliamento personalizzato ancora più unico e pregiato, un pezzo che diventa un vanto essere indossato.

E allora via con le personalizzazioni dell’interno collo, grafiche tridimensionali, etichette personalizzate, maniche particolari e così via.

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