Convivenza: quando iniziarla i pro e i contro

Quando è il momento giusto per iniziare una convivenza? Quali cose bisogna considerare prima per non commettere errori?

La convivenza è un passo molto importante per una coppia: infatti decidere di vivere insieme è una cosa che va ponderata e pensata perché non va presa alla leggera in quanto sono coinvolti i sentimenti di un’altra persona.

Quando iniziare una convivenza
La convivenza con il proprio partner è un passo importante per una coppia e spesso è il primo passo verso il matrimonio. Oggi molti giovani decidono di convivere prima del matrimonio per vedere come vanno le cose e per conoscersi meglio, per capire se veramente la persona con cui stanno è quella con la quale vogliono veramente passare la vita e condividere un progetto di vita insieme. Altre decidono di convivere anche senza pensare ad un futuro matrimonio, ma perché hanno voglia di stare insieme.

Vediamo quali cose è bene prendere in considerazione prima di andare a convivere.

Per prima cosa bisogna essere innamorati e voler condividere ogni momento con l’altra persona. Non c’è un limite di età per voler fare questo, la cosa importante è provare un sentimento forte verso l’altra persona, per poter affrontare tutte le piccole incomprensioni o problemi che si possono creare quando si vive insieme.

Bisogna essere consapevoli che tutti abbiamo dei difetti che magari prima non avevamo notato che possono darci fastidio e che dobbiamo cercare di accettare: lui lascia la biancheria sporca in giro? non chiude il tappo del dentifricio? non vi aiuta in casa? Queste sono tutte piccole cose che possono rendere una convivenza difficile, se non siete disposte ad accettarle o a cercare di cambiarle con pazienza è bene non iniziare.

Bisognia essere pronti a venirsi incontro, a conoscersi e a rispettare gli spazi, ma l’amore può superare tutto. Se pensate di poter accettare l’altro con i suoi pregi e difetti, siete pronte ad andare a convivere.
Convivenza: pro e contro
La convivenza ha molti pro:

Imparare a conoscersi a fondo, sapere quali sono i pregi e i difetti del partner e capire se fa veramente per voi. Vivere insieme, svegliarsi insieme, condividere gli spazi unisce la coppia e la fortifica.

Quando ci si ama è bello stare sempre insieme, lasciarsi andare, e sapere che la sera dopo il lavoro o lo studio c’è chi vi aspetta a casa.

Il fatto di avere una casa vi permette di non dover più darvi appuntamenti o cercare una casa libera per trascorrere qualche ora in santa pace.

L’affitto da pagare sarà condiviso, così come tutti i costi di gestione di una casa, avrete così maggiore disponibilità per altre cose.

Vi dividerete i compiti per le faccende domestiche, uno fa la spesa e cucina, l’altro passa l’aspirapolvere, le cose fatte insieme sono meno pesanti e magari vi potete anche divertire.

Di “contro” c’è che perdete un po’ di libertà, che dovete adattarvi ad avere sempre per casa un’altra persona e che le decisioni anche più banali le dovrete prendere di comune accordo.

Infine non pensate che la convivenza sia un legame meno impegnativo del matrimonio, perché la rottura di un rapporto dopo un periodo vissuto insieme è sempre un grande dolore per chi la subisce. Se siete innamorate pensate solo all’amore e non avrete problemi che non siano risolvibili.

 

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