La città ospita un appuntamento che mette al centro formazione e prospettive professionali per chi mira a lavorare nella creatività. In occasione dell’opening del Fashion Graduate, la quarta edizione della guida alle professioni creative viene presentata in anteprima: un volume pensato per accompagnare studenti e neodiplomati nella scelta dei percorsi formativi e nel passaggio verso il mondo del lavoro.
Il manuale propone una panoramica ampia e concreta sulle opportunità nei settori della moda, del design, del cinema e della musica, con un focus sulle professioni che emergono nella relazione tra creatività e tecnologie digitali. Tra gli strumenti offerti ci sono elenchi di istituti superiori, indicazioni sui percorsi specialistici e racconti di chi ha già costruito un percorso nel settore.
Presentazione della guida: contenuti e obiettivi concreti
La guida raccoglie un indirizzario di 150 scuole di alta formazione insieme al profilo di protagonisti del settore e alla descrizione di 80 mestieri emergenti. L’intento è duplice: rendere visibili possibilità formative meno note e fornire elementi pratici per trasformare talento e passione in professione, anche considerando l’impatto dell’intelligenza artificiale nei processi creativi e produttivi. Il volume sarà distribuito in edicola e reso disponibile nelle tappe del Salone dello studente e online sui siti dei partner dell’iniziativa.
Strumenti per l’orientamento e accessibilità
Oltre all’elenco delle istituzioni, la guida mette a disposizione informazioni pratiche sui percorsi formativi, sulle competenze richieste e su come valutare le opportunità di stage e collaborazione con la filiera produttiva. Per chi decide di approfondire, il materiale rappresenta una mappa utile per comparare offerte formative e comprendere le differenze tra accademie, master e laboratori artigianali.
Talk e testimonianze: Valentina Poltronieri e il percorso dall’istruzione all’impresa
Tra gli eventi in programma, il talk “Create Your Own Path” propone la testimonianza di Valentina Poltronieri, designer e imprenditrice che racconterà il passaggio dalla formazione specialistica alla fondazione di un brand indipendente. Poltronieri illustra come la fusione tra competenze tecniche (modellistica e sartoria) e una visione creativa personale possano tradursi in un progetto imprenditoriale sostenibile, con esempi legati alla costruzione del capo, alla gestione dei fornitori e allo sviluppo di collezioni.
Il caso pratico di VP Fashion & Creative Lab
Nel 2018 è nato il suo brand omonimo e nel 2021 ha aperto a Treviglio lo spazio VP Fashion & Creative Lab, dedicato a ricerca e sviluppo delle collezioni. Questo laboratorio è descritto come un luogo in cui si incontrano sperimentazione, savoir-faire sartoriale e produzione concreta: un modello che mostra come artigianalità e innovazione possano convivere nella definizione di un’identità di marca riconoscibile.
Dialogo tra formazione, impresa e filiera: gli altri interventi del panel
Il confronto mette a sistema diverse prospettive: accanto alla designer interverranno rappresentanti di enti di upskilling, startup tessili, realtà imprenditoriali e associativi giovanili. L’obiettivo del panel è evidenziare la centralità dell’esperienza sul campo, il valore delle competenze specialistiche e la necessità di creare reti tra scuole e produttori per facilitare l’ingresso nel mercato del lavoro.
Nel complesso, l’appuntamento a Base Milano si configura come un’occasione concreta per orientare scelte formative e professionali: la guida offre strumenti pratici, mentre i talk restituiscono esempi reali di transizione dalla formazione all’impresa, utili a chi intende costruire una carriera nella moda e nelle industrie creative.



