Il 22 ottobre 2026 Netflix ha dato il via alla terza stagione di Nobody Wants This, una rom-com che da tre stagioni conquista il pubblico millennial. Dieci nuovi episodi, ciascuno di circa trenta minuti, sono stati rilasciati simultaneamente, rendendo subito disponibile il binge-watch autunnale.
La serie, ideata da Erin Foster, riprende le vicende del duo Kristen Bell e Adam Brody, che interpretano rispettivamente Joanne e Noah, due personaggi molto diversi costretti a convivere, a sposarsi e a gestire le proprie radici culturali.
Il matrimonio improvvisato sulla spiaggia
Dopo aver superato le resistenze familiari e aver affrontato la questione della conversione religiosa, Joanne completa il percorso di studio e celebra un rito di immersione nel mikveh, accompagnata da una piccola cerimonia sulla costa di Los Angeles. In un momento di tensione, Noah convince il rabbino Eden a officiarne il matrimonio sul posto, rubando anelli di recupero e chiedendo a un passante ebraico di fare da testimone. Il rito, piccolo ma intenso, riassume l’idea di una fuga romantica tipica delle sitcom, ma con un taglio più realistico.
Reazioni dei familiari
Le famiglie dei due protagonisti osservano con un misto di stupore e rabbia l’intervento improvviso. I genitori di Noah, sempre presenti e ingombranti, esprimono disappunto, mentre i parenti di Joanne criticano la scelta di una cerimonia tanto spontanea. Nonostante la tensione, la felice coppia riesce a trasformare l’evento in una piccola festa, dimostrando che l’amore può superare le barriere culturali.
Tensioni familiari: Sasha, Morgan ed Esther
Il punto focale del dramma familiare resta la rivelazione del rapporto tra Sasha e Morgan. Dopo un breve flirt a New York, i due si sono respinti a vicenda, creando un clima di rimorso. Lynn, nella sua abitudine di vantarsi, ha divulgato l’informazione a tutti i genitori e a Esther, provocando una reazione a catena di imbarazzo e critiche. La tensione culmina in una gara in auto su verdure, che dimostra una strana sintonia tra i due, ma il litigio familiare li riporta nuovamente a distanza.
Nel frattempo, Esther scopre che il suo ex-marito, Sasha, ha avuto un’avventura con la donna che gli aveva promesso di non provare più sentimenti. In risposta, Esther annuncia pubblicamente un “scandalo” sessuale, rivelando di aver avuto un rapporto con Sasha il giorno precedente e minacciando di coinvolgere le famiglie intere. Il conflitto riaccende l’odio tra la famiglia Roklov e i Williams, lasciando spazio a possibili alleanze future se la serie dovesse proseguire.
Nuove dinamiche di convivenza e carriera di Joanne
Con il matrimonio ormai sancito, Joanne e Noah affrontano la prova più quotidiana: la convivenza. La casa di Los Angeles diventa un vero campo minato dove la libertà secolare della podcaster si scontra con le restrizioni comunitarie del rabbino. La routine comprende momenti di cucina condivisa, discussioni su festività ebraiche e adattamenti professionali. La carriera di Joanne, precedentemente legata al podcast, si è incrociata con un declino rispetto al crescente successo di Morgan, che gestisce un podcast di media fama.
Questo spostamento narrativo suggerisce una possibile evoluzione del personaggio di Joanne nella prossima stagione: riconquistare la propria identità al di là del ruolo di “moglie del rabbino”. Gli sceneggiatori lasciano intendere che la ricerca di sé potrebbe diventare una nuova linea argomentativa, con potenziali ritorni comici e drammatici.



