Una bambina di soli 11 anni, ancora alle porte della scuola media, è già al vertice delle competizioni nazionali di tiro a segno. Mia Mandelli, nata a Pergola nella provincia di Pesaro e Urbino, ha segnato una tappa fondamentale nella sua giovane carriera: la vittoria alla gara più prestigiosa per la sua fascia di età, le Olimpiadi della Gioventù.
Dal luna park di Pergola al video virale
Il percorso inizia in maniera quasi giocosa. Quando era piccola, Mia accompagnata dal padre Daniele visita un luna park locale. Attratta da uno stand dove si abbattono barattoli per vincere premi, la bambina prende in mano la pistola di plastica e, al primo colpo, colpisce il bersaglio con una precisione sorprendente. Daniele, incuriosito, registra il momento con lo smartphone. Il breve filmato, diffuso sui social, diventa virale entro pochi giorni, facendo emergere il talento inatteso della piccola.
L’intervento di Alessandro Armanni
Il video arriva alle orecchie di Alessandro Armanni, atleta tesserato del Tiro a Segno Nazionale di Pesaro e presidente del Comitato Regionale Marche per l’Uits. Dopo aver visionato la clip, Armanni organizza un incontro a Pergola. Convince la famiglia di Mia a iscriverla, non appena compie l’età minima di 10 anni, il 28 gennaio 2025, data in cui può legalmente praticare la disciplina.
Il percorso agonistico: allenamenti e prime vittorie
All’età di 10 anni, Mia entra nella squadra di tiro di Pesaro, impugnando una carabina C10 e sparando a un bersaglio posto a 10 metri di distanza. Dopo soli nove mesi di lavoro intenso, nell’autunno del 2025 partecipa al Trofeo Nazionale CONI di Lignano Sabbiadoro, conquistando il secondo posto. Una prestazione che segna l’inizio di una serie di successi.
Circa un anno dopo, al Trofeo CONI Olimpiadi della Gioventù Mia supera la campionessa italiana in carica, totalizzando 16 centri su 20 tiri. Il risultato garantisce alla giovane atleta la medaglia d’oro e le fa guadagnare il plauso di genitori Daniela e Daniele, nonché dei compagni di seconda media dell’Istituto Binotti di Pergola, presenti sugli spalti.
La finale di Roma e le prospettive future
Il 5 dicembre, la giovane tiratrice affronterà la prova decisiva: la finale del Campionato Italiano a Roma. Un successo in questa occasione le confermerà il titolo di più talentuosa tiratrice italiana under-12. Anche se la gara è ancora alle porte, gli indicatori sono già estremamente positivi: a 11 anni ha già conquistato il podio nazionale, dimostrando una precisione e una compostezza raramente viste a quell’età.
Il futuro di Mia Mandelli appare luminoso. Se dovesse proseguire con lo stesso impegno, le vette più alte del tiro sportivo internazionale non saranno più un sogno irraggiungibile, ma una tappa naturale del suo percorso. A 21 anni, potrebbe benissimo trovarsi tra le migliori tiratrici mondiali, portando sul podio anche le sfide olimpiche.



