Systur: chi sono le cantanti in gara all’Eurovision per l’Islanda

La storia del gruppo islandese Systur

Systur è il nome di un gruppo musicale islandese creato nel 2011 e composto dalle sorelle Sigríður, Elísabet ed Elín Eyþórsdóttir. Il trio rappresenterà l’Islanda all’Eurovision Song Contest 2022 con il brano “Með hækkandi sól”, pubblicato il 5 febbraio 2022 come parte della raccolta Söngvakeppnin.

La storia del gruppo islandese Systur

Le Systur, come precedentemente accennato, sono un gruppo formato da tre sorelle islandesi nate in una famiglia di musicisti professionisti, che hanno iniziato a cantare e suonare in tenera età. Nel 2011 hanno formato il trio Sísý Ey, a cui hanno affiancato le proprie rispettive carriere come soliste.

Proprio in concomitanza con la pubblicazione del loro singolo, il 5 febbraio di quest’anno è stato reso noto che l’emittente RÚV ha selezionato il trio, con il nome Sigga, Beta & Elín, fra i dieci partecipanti all’imminente edizione dell’annuale rassegna canora utilizzata per selezionare il rappresentante islandese all’Eurovision Song Contest, ovvero la Söngvakeppnin.

Con il loro inedito, “Með hækkandi sól”, hanno superato la semifinale e, in occasione della finale del 12 marzo, sono state incoronate vincitrici dal pubblico, diventando di diritto le rappresentanti islandesi a Torino. Contestualmente alla loro vittoria, hanno optato per utilizzare un nuovo nome, Systur, che in islandese significa proprio “sorelle”.

“Með hækkandi sól” ha mantenuto il controllo della Tónlistinn, la classifica musicale nazionale, per tre settimane consecutive, il che rappresenta un risultato senz’altro determinante per la loro carriera artistica.

Le aspettative per l’Eurovision

In un’intervista le Systur hanno affermato che si aspettano tanto divertimento e una bellissima avventura dall’esperienza a Eurovision. Hanno inoltre precisato che il titolo del brano che porteranno in gara significa “Con il sorgere del sole“, dal momento che solitamente in Islanda hanno un inverno molto scuro e tenebroso, motivo per cui non si attende altro. Ma l’Islanda è anche una terra dai contrasti eccezionali, del fuoco e del ghiaccio, grazie alla presenza di alcuni dei vulcani più attivi al mondo e dei più grandi ghiacciai d’Europa. Quando verso aprile il sole inizia a sorgere e diventare sempre più alto nel cielo – hanno specificato le sorelle – subentrano giornate più lunghe e luminose, che rincuorano la popolazione autoctona, facendola sentire decisamente meglio e pronta a vivere più serenamente e in maniera più distesa. Questo concetto, a loro avviso, può essere trasposto alla vita in generale: quando attraversiamo una brutta giornata o un periodo molto duro e difficile, dobbiamo tenere a mente che c’è sempre una luce alla fine del tunnel, nonché una speranza di vivere momenti sensibilmente migliori.
Alla domanda “Con chi vorreste duettare in Italia?” hanno risposto senza esitare “Con i Maneskin”, di cui apprezzano particolarmente lo stile e la musica rock. Non è mancata l’attenzione alla guerra in Ucraina e un appello per la pace nel mondo, con la consapevolezza che la musica può restituire parole a chi voce non ha e rendere più vivibile una situazione per altri versi del tutto ingiusta e intollerabile. Speriamo siamo tanti altri i gruppi in gara a Eurovision a dimostrare la stessa sensibilità per le emergenze umanitarie attualmente in corso.

Scritto da Chiara Zanetti
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