Serie A, Presidente Casini: “Con queste temperature difficile giocare”

Il Presidente della Lega Serie A Lorenzo Casini lancia l'allarme in vista del prossimo campionato: "Con queste temperature difficile giocare".

Il Presidente della Lega Serie A Lorenzo Casini ha fatto visita ieri all’Udinese e durante l’intervista ha lanciato l’allarme: “Con queste temperature elevate, difficile pensare di poter incominciare il 13 agosto”.

Serie A, l’allarme di Casini: “Temperature elevate per giocare”

Nella giornata di venerdì 22 luglio il presidente della Lega Serie A Lorenzo Casini ha fatto visita al quartier generale dell‘Udinese.

Il presidente neo eletto è stato accolto dal vicepresidente Stefano Campoccia, dal direttore Generale Collavino ed è stato intervistato dalla tv telematica friuliana, facendo delle considerazioni importanti sul prossimo campionato di Serie A.

Tra i temi spinosi c’è quello legato al caldo e alle temperature che preoccupano il presidente di Lega: La prima preoccupazione è legata al clima, dato che l’eventuale persistenza delle attuali temperature renderebbe difficile cominciare a giocare il 13 agosto.

Di certo si tratterà di una stagione anomala per via della pausa legata alla Coppa del Mondo, e sarà triste dovervi assistere senza la partecipazione della nazionale Azzurra. Ma questo fungerà da monito per investire sempre più sui giovani italiani nel nostro campionato”.

Ipotesi di gare serali

La Serie A, così come tutti i campionati di calcio del mondo a novembre si fermerà qualche settimana per dare spazio ai Mondiali in Qatar, dove le temperature saranno tipicamente estive, ma contenute.

In tal senso le prime sgambate estive potranno dare un’idea delle difficoltà atletiche che i giocatori incontreranno con le nazionali al Mondiale, ma le alte temperature registrate finora e previste anche ad agosto potrebbero far rivedere l’assegnazione degli orari delle prime giornate di campionato, già calendarizzate.

La maggior parte di esse si giocherà a partire dalle 18.30, ma la Lega starebbe pensando di non sovrapporre più partite in contemporanea per evitare problemi fisici ai calciatori.

Scritto da Alice Giusti
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
Articoli correlati
Leggi anche
Contents.media