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25 Settembre 2026

Scomparsa di due bambine a San Cataldo: la scoperta nel negozio cinese

Un cartello di aiuto ha svelato il nascondiglio delle due sorelline scomparse a San Cataldo.

Scomparsa di due bambine a San Cataldo: la scoperta nel negozio cinese

Il venerdì 18 settembre, verso le 20, una famiglia di San Cataldo si è trovata di fronte a un terribile silenzio: le due figlie, una di 12 e l’altra di 8 anni, non sono più tornate a casa. Il padre, dopo ore di attesa, ha denunciato la scomparsa ai carabinieri e ha lanciato un appello sui social, dando il via a una massiccia operazione di ricerca.

La notizia ha subito catalizzato l’intervento di diverse forze dell’ordine, dei vigili del fuoco e della Protezione civile. Volontari, agenti e soccorritori hanno delimitato l’intera zona, interrogando i residenti e analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella città.

Il messaggio sul cartello e la scoperta nel negozio

Nel pomeriggio di sabato 19 settembre, una proprietaria di un negozio di abbigliamento di proprietà di cittadini cinesi ha notato un foglio appeso al bancone. “Quando ho letto il cartello di aiuto mi sono spaventata” ha raccontato la donna, spiegando che quelle poche parole le hanno subito fatto capire l’urgenza della situazione. Il cartello, infatti, conteneva una richiesta di soccorso scritta da una delle due bambine.

I due volontari della Protezione civile presenti sul posto hanno immediatamente avvisato i carabinieri e hanno iniziato a perlustrare l’interno del locale. Dopo pochi minuti, le due sorelline sono state rinvenute nella zona retrostante del negozio, dove avevano trascorso la notte.

Le operazioni di soccorso e il ruolo delle autorità

Le bambine sono state subito trasferite in ospedale per accertamenti sanitari; i medici hanno confermato che le condizioni erano buone e non c’erano segni di maltrattamento. Parallelamente, i carabinieri hanno acquisito le registrazioni video dei sistemi di videosorveglianza della zona, ricostruendo gli spostamenti delle due ragazze prima della scomparsa.

Una donna di nazionalità cinese, proprietaria del negozio, è stata nuovamente ascoltata dagli investigatori per chiarire i minuti precedenti al ritrovamento. “Le abbiamo viste entrare dopo le 19” ha dichiarato, fornendo un tassello fondamentale per la ricostruzione dei fatti.

Indagini in corso e sequestro del locale

Il procuratore capo di Caltanissetta, Salvatore De Luca ha annunciato che il negozio rimarrà sotto sequestro per consentire accertamenti tecnico-scientifici. Gli inquirenti stanno verificando eventuali responsabilità e approfondendo gli interrogativi rimasti aperti, come la motivazione che ha spinto le ragazze a cercare rifugio all’interno del negozio.

Fino a questo momento, le ricerche hanno dimostrato l’efficacia della collaborazione tra cittadini, volontari e forze dell’ordine. Il caso, conclusosi con un lieto fine dopo 21 ore di apprensione, rimane però sotto attenta analisi per garantire che non si ripetano situazioni simili.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.