Il panorama della moda capillare sta vivendo una vera e propria rinascita degli anni ’80. Sebbene le tendenze attuali prediligano tonalità neutre e silhouette più sobrie, le recenti sfilate Primavera-Estate 2027 hanno riportato in scena volumi esagerati, righe laterali marcate e tagli decisamente androgini. Il risultato è un mix tra la teatralità tipica del decennio passato e la leggerezza contemporanea, dove l’estetica audace si fonde con un approccio più relaxed e meno forzato.
Le passerelle 2027: un omaggio ai volumi ottoiesimi
Durante le presentazioni delle collezioni di Maison Lanvin, Elisabetta Franchi e Zalando, i look scelti hanno mostrato una chiara ispirazione al taglio shag e alle acconciature “big hair” tipiche del 1980. I modelli sfoggiavano chiome scompigliate, con una riga laterale ben definita che spostava il baricentro del viso e generava un effetto di movimento continuo. Gli stylist hanno utilizzato lacca ad alta tenuta e prodotti texturizzanti per mantenere il volume senza renderlo eccessivamente rigido, un compromesso che rende il risultato più adatto al vissuto quotidiano. Le lunghezze variavano dal corto al lungo, ma il filo conduttore restava lo stesso: volume, movimento e un pizzico di ribellione.
Shag: il ritorno del taglio disordinato
Il shag reso celebre dalle icone del rock ottoiesimo, è stato reinterpretato in chiave moderna con ciocche più morbide e una sfumatura di taglio più graduale. Le modelle presentavano ciocche sovrapposte ma non troppo marcate, permettendo al capello di muoversi liberamente. L’uso di spray volumizzanti a base d’acqua e di spray a effetto “wet look” ha garantito la tenuta senza l’effetto troppo “gelatinoso” tipico degli anni ‘80, dimostrando come la tecnologia dei prodotti sia ora in grado di supportare ogni tipo di texture.
Corti androgini e mullet rivisitati
Il fascino dei tagli corti e gender-neutral è tornato prepotente. Il mullet – taglio dove la parte anteriore è più corta e la retrospettiva più lunga – è stato presentato sia in versione ultra corta, quasi pixie, sia in variante più morbida, con la parte posteriore leggermente ondulata. Il risultato è un look che ricorda le star pop del 1985 ma con una silhouette più aggraziata grazie a una frangia frontale sfumata e a una finitura silky. Allo stesso modo, il “chuncky bob” di Londra è stato modernizzato con una leggera curvatura e una texture più “wet”, rendendo il taglio adatto a persone con capelli fini o lisci.
Androgini con ciuffo laterale
Le acconciature androgine hanno dominato le passerelle di Chanel e Dior, caratterizzate da una frangia laterale spessa che ricade delicatamente sul pennello. La chioma è stata pettinata all’indietro, creando un profilo affilato ma allo stesso tempo soft. Questo stile è stato valorizzato da accessori metallici e da un trucco con ombre smokey, accentuando la dualità tra maschile e femminile tipica del periodo post-punk.
Rendere il mood ottoiesimo attuale
Portare a casa un look ispirato agli anni ’80 non richiede necessariamente una trasformazione radicale. Gli esperti consigliano di puntare su prodotti volumizzanti leggeri come mousse a base di cheratina, e su tecniche di asciugatura che favoriscano il sollevamento delle radici: seccare a testa in giù o utilizzare diffusori a bassa velocità. La riga laterale può essere ottenuta con una spazzola a setole larghe, evitando di appiattire la chioma con piastra o ferro levigante. Per chi desidera il shag ma teme l’effetto “pasticcato”, è utile sfoltire leggermente le ciocche interne, creando movimento naturale senza sovraccaricare il capello.
Make-up e accessori per completare l’effetto
Le passerelle hanno dimostrato che il look ottoiesimo si completa con trucco audace e accessori maxi: rossetti in tonalità sangue, ombretti metalizzati e orecchini a cerchio. Tuttavia, per una versione più soft, basta optare per una pelle luminosa, una leggera sbavatura di eyeliner e una frangia laterale che incornicia il volto. In questo modo, si può ricreare l’atmosfera gotica o pop-star a seconda dell’occasione, mantenendo sempre un equilibrio tra drammaticità e eleganza contemporanea.
Grazie a prodotti più sofisticati e a una maggiore libertà di espressione, è possibile adottare volumi marcati, righe laterali decise e tagli androgini senza rinunciare a comfort e naturalezza. Che si tratti di un taglio shag, di un mullet rivisitato o di una frangia laterale, il segreto sta nella capacità di fondere la ribellione ottoiesima con la praticità del presente.



