La casa di Carta Corea: differenze e similitudini con la serie spagnola

La Casa di Carta Corea: l'uscita, il cast, la trama e le principali similitudini e differenze con la serie-tv spagnola dal successo mondiale

Venerdì 24 giugno 2022 vedrà la luce La Casa di Carta: Corea, lo spin-off della celebre serie televisiva prodotta da Netflix che ha ottenuto un successo internazionale, Italia compresa.

Lo spin-off che uscirà comprenderà i primi sei episodi e, ovviamente, sbarcherà su Netflix.

La Casa di Carta: Corea – differenze e similitudini

Dal 24 giugno 2022 avremo la possibilità di vedere il tanto atteso spin-off della serie televisiva che ha colpito tutto il mondo: ma che cosa sappiamo realmente a riguardo?

Come primo elemento: la trama.

Essa non sarà poi così differente da quella cui siamo abituati e abituate. Al centro della narrazione ci sarà sempre una banda di rapinatori che, questa volta, avrà l’obiettivo principale di realizzare il colpo del secolo: rubare 4 trilioni di won dalla nuova Zecca Unificata della Corea.

Per riuscire nell’intento, però, ci sarà ovviamente bisogno di una mente contorta, maniacale e precisa, proprio come quella del Professore.

Se in linea di massima la trama de La Casa di Carta: Corea sarà molto simile a quella della serie televisiva spagnola, lo stesso non si può dire sulla dimensione temporale e spaziale.

Infatti, rispetto alla serie-tv che ha fatto breccia nel cuore della maggior parte delle persone e che rimane nella top ten delle serie tv non in lingua inglese più viste a livello globale (si parla di più di 55 milioni di ore di visione), La Casa di Carta: Corea si sviluppa nel 2025, più precisamente lungo il vecchio confine che separa la Corea del Sud e la Corea del Nord, oramai verso la strada della riunificazione.

Inoltre, se nella serie di Alex Pina le maschere utilizzate dai rapinatori riprendevano il volto del noto artista surrealista Salvador Dalì, nel caso dell’atteso spin-off i coreani banditi opteranno per le maschere tradizionali Hahoe. Queste maschere dalle sembianze umane, animalesche, di spiriti e di divinità, hanno svolto sin dall’antichità l’importante funzione di esprimere personaggi ed entità ultraterrene. Si utilizzavano soprattutto in occasione di riti propiziatori, sciamanici, danze e rappresentazioni teatrali.

Un altro elemento in comune con la Casa de Papel sta nell’utilizzo dei nomi dei rapinatori; troveremo infatti anche per loro i nomi di grandi città, come Tokyo, Berlino e Oslo, nomi già utilizzati nella serie originale Netflix.

Ma cosa succederà ne La Casa di Carta: Corea?

La riunificazione delle due Coree permetterà alla Zecca di coniare una nuova valuta, puntando alla stabilità garantita dell’economia congiunta. Una novità assoluta in un periodo caratterizzato dalla disuguaglianza economica. L’intera banda, guidata dal Professore, riuscirà nell’intento di rubare i 4 trilioni di won dalla nuova Zecca Unificata della Corea?

Lo scopriremo a partire dal 24 giugno 2022.

Il cast de La casa di Carta Corea

All’interno del tanto atteso spin-off de La Casa di Carta: Corea troveremo diversi attori e attrici. Avremo modo di vedere Yoo Ji-tae che interpreterà il Professore, mentre Kim Yunjin (già vista in Lost) vestirà i panni di Seon Woojin, l’ispettrice chiamata a dare la caccia alla mente dell’organizzazione criminale. Infine, ci sarà anche Park Hae-soo, già visto nella famosissima serie Squid Game, di cui stiamo aspettando la seconda stagione.

Scritto da Marta Mancosu
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