Allarme Escherichia Coli in Emilia Romagna, dove in provincia di Rimini sono stati individuate delle zone in cui vige il divieto di balneazione perchè si potrebbe contrarre il batterio. I campionamenti sono ancora in corso.
Escherichia Coli, divieto di balneazione in Emilia Romagna
Come si apprende da Today, i tratti di costa interessati sono 28 e riguardano: un tratto nel comune di Goro, il tratto di Pinarella di Cervia e 26 tratti in provincia di Rimini (nei comuni di Bellaria-Igea Marina, Rimini, Riccione, Misano Adriatico e Cattolica).
L’Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia (Arpae) ha effettuato le analisi delle acque di questi tratti di costa ed ha notato che i valori di Escherichia Coli “hanno evidenziato il superamento dei limiti normativi in 28 di questi punti”.
Le cause
Intanto è scattato il divieto di balneazione per tutti coloro che si trovano nelle zone colpite da questa emergenza Escherichia Coli. Le cause sono molteplici, e tra queste non si può escludere anche l’aumento delle tempertaure che ha colpito l’Italia e il mondo intero.
L’Arpae he dichiarato che le cause “sono rappresentate da un insieme di eccezionali condizioni meteorologiche, idrologiche e marine, che, sommandosi, possono aver avuto un effetto particolarmente impattante sulla composizione delle acque marine”.
Cos’è l’Escherichia Coli?
L’Escherichia Coli è un enterobatterio presente nell’organismo umano che non sempre è patogeno. In alcuni casi si definisce innocuo commensale ed è anche necessario per il corretto funzionamento del processo digestivo essendo parte della flora intestinale.
Se però tale batterio è presente in elevata quantità, può essere patogeno. Le infezioni sono date dalle tossine di Escherichia Coli e riguardano quasi tutte il tratto gastro-intestinale. I sintomi più diffusi sono: vomito, diarrea, dolori e crampi addominali. Tra le forme più gravi di Escherichia Coli vi è la Stec, che può portare a diarrea emorragica e, nei casi più estremi, anche a patologie come: anemia, piastrinopenia ed insufficienza renale acuta; a causa delle quali potrebbe sopraggiungere il decesso.