Monreale, in provincia di Palermo, è stata designata Capitale Italiana del Libro per il 2027: la cerimonia nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura ha visto il ministro Alessandro Giuli consegnare il riconoscimento e confermare lo stanziamento economico a sostegno delle attività del prossimo triennio.
Nel frattempo, novità pratiche per la routine di bellezza con la guida sui passaggi quotidiani e il lancio del fondotinta 2in1 Long Lasting Velvet; nel mondo dello spettacolo Miley Cyrus commuove una fan durante le serate all’Hollywood Bowl e Cesare Cremonini scatena dibattito con il singolo “Paparazzi”, in cui cita Diletta Leotta.
Monreale scelta per il 2027: il progetto culturale che ha convinto la giuria
Monreale, in provincia di Palermo, è stata designata Capitale Italiana del Libro per il 2027, titolo assegnato al termine della cerimonia svoltasi nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura. Il ministro Alessandro Giuli ha consegnato il riconoscimento alla delegazione comunale, confermando per la città siciliana uno stanziamento economico che supporterà le attività del prossimo triennio. Per i lettori di donnemagazine.it, si tratta di un’occasione per osservare come un centro storico dialoghi con lettura e patrimonio.
Il progetto vincente, denominato Monreale legge il mondo, propone un calendario di eventi che comprende festival letterari e incontri con autori di calibro internazionale. A rendere credibile l’offerta culturale sono anche iniziative destinate alle scuole e azioni mirate a rafforzare la rete bibliotecaria cittadina. L’obiettivo è creare un sistema che non si limiti a spettacoli episodici, ma punti a lasciare strutture e competenze durature sul territorio.
Un investimento concreto per la filiera del libro
All’assegnazione è collegato un contributo economico di circa 500.000 euro da gestire attraverso il Dipartimento per le attività culturali del Ministero della Cultura. La somma è pensata per sostenere la promozione della lettura, l’editoria locale e percorsi formativi, consentendo una pianificazione che coinvolga biblioteche, scuole e spazi pubblici. Per la cittadinanza, l’impatto sarà tanto culturale quanto infrastrutturale: più risorse per accesso ai libri e iniziative diffuse sul territorio.
Monreale è nota per la sua cattedrale ornata da mosaici in stile bizantino, meta di turismo culturale che beneficia del riconoscimento UNESCO legato al circuito arabo-normanno insieme a Palermo e Cefalù. La scelta come Capitale Italiana del Libro valorizza questa eredità storico-artistica abbinandola a proposte contemporanee di lettura e partecipazione civica. La strategia mira a fare del patrimonio monumentale uno spazio vivo di attività culturali accessibili.
Programmi per l’inclusione e la formazione
Tra le attività previste vi sono percorsi formativi rivolti a studenti e iniziative di promozione della lettura in luoghi simbolo della città, pensati per favorire inclusione sociale. Il sindaco Alberto Arcidiacono e l’assessore alla pubblica istruzione Patrizia Roccamatisi hanno sottolineato l’intento di utilizzare il titolo per rafforzare reti locali e creare nuove opportunità educative. Le azioni puntano a coinvolgere comunità diverse, riducendo barriere all’accesso culturale.
La vittoria è stata decretata al termine di una selezione che ha portato sette proposte alla fase finale e ha visto la partecipazione complessiva di 31 candidature. Il riconoscimento intende premiare non solo la qualità progettuale, ma anche la capacità di radicare interventi sul territorio locale con potenziali ricadute regionali. Per Monreale diventa quindi centrale il compito di trasformare il premio in servizi tangibili per cittadini e visitatori.
La proclamazione ufficiale ha avuto luogo presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura, davanti alla giuria di esperti e ai rappresentanti dei comuni finalisti, tra cui Chiaromonte (PZ). La cerimonia ha sancito l’avvio di un percorso che porterà eventi e attività diffuse lungo il 2027, con l’obiettivo dichiarato di rendere la lettura un elemento di rilancio culturale e sociale. Per chi segue le iniziative culturali, Monreale rappresenterà un laboratorio aperto di sperimentazione e promozione del libro.



