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5 Ottobre 2026

Eventi e ospiti nella diretta Rai 1 su San Francesco a Perugia

Una serata ricca di musica, arte e testimonianze per celebrare San Francesco, con grandi nomi e voci di fedeli da tutta Italia.

Eventi e ospiti nella diretta Rai 1 su San Francesco a Perugia

Il 4 ottobre rai 1 ha dedicato la sua prima serata a un evento unico, trasmesso in diretta dall’Auditorium San Francesco al Prato, nel cuore di Perugia. Intitolato “Francesco, il Santo di tutti” il programma celebra l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, recentemente proclamata festa nazionale. Condotto da Giorgia Cardinaletti il percorso televisivo ha alternato performance artistiche, testimonianze culturali e collegamenti in tempo reale con la Basilica Superiore di Assisi, dove i Frati del Sacro Convento hanno partecipato con preghiere e canti, offrendo al pubblico uno spazio di riflessione profondo.

La diretta “Francesco, il Santo di tutti” dal cuore di Perugia

Impostata come un viaggio multisensoriale, la trasmissione ha voluto dare voce al messaggio universale di San Francesco, facendo emergere i valori di povertà, fratellanza e rispetto per la natura. L’intervento della sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, ha sottolineato l’importanza di ospitare l’evento nella città che conserva l’archivio storico del Poverello. Il contesto storico dell’Auditorium luogo di vita culturale secolare, ha fornito il palcoscenico ideale per una celebrazione che intendeva unire fede, arte e identità locale in un unico flusso narrativo.

Un parterre d’eccezione: artisti, scienziati e personalità

Il successo dell’iniziativa è stato garantito da un elenco di ospiti di fama nazionale e internazionale. Tra i presenti spiccano Gianni Morandi con il Piccolo Coro dell’Antoniano, Simone Cristicchi il cantautore impegnato in temi sociali, e la leggenda della musica folk Angelo Branduardi. Non mancavano le voci della letteratura, con Roberto Vecchioni e Alessandro Baricco quest’ultimo affiancato dal piano di Gloria Campaner. L’evento ha inoltre accolto Samantha Cristoforetti astronauta dell’ESA, simbolo del dialogo tra scienza e spiritualità e la ballerina della Scala Virna Toppi che ha rappresentato il legame tra danza e devozione.

Musica e letteratura in scena

La parte musicale ha visto la partecipazione di Ettore Pagano al violoncello, Jacopo Veneziani alla chitarra, e il duo Sayf che ha interpretato brani ispirati al Cantico delle Creature. Il piccolo coro dell’Antoniano ha cantato inni tradizionali, creando un’atmosfera di communità condivisa. Parallelamente, Alessandro Baricco ha letto estratti dei suoi saggi sul valore della semplicità, mentre Roberto Vecchioni ha recitato una poesia dedicata al Poverello, ribadendo l’attualità del suo pensiero.

Scienza e spiritualità: da Baricco a Crosetta

Un momento di particolare risalto è stato dedicato a Eva Crosetta teologa che ha condotto un dibattito in diretta con i frati di Assisi sul ruolo della fede nella società contemporanea. La presenza di Samantha Cristoforetti ha arricchito la discussione, suggerendo che l’esplorazione dello spazio sia una forma di ricerca spirituale che si sposa con il rispetto per la creazione francescana. Il dibattito ha evidenziato come il pensiero di San Francesco possa ispirare anche le più avanzate frontiere tecnologiche, promuovendo un messaggio di pace e responsabilità globale.

Il pubblico di Assisi e i messaggi di speranza

Parallelamente alla trasmissione, le strade di Assisi sono state invase da fedeli provenienti da tutta Italia e dall’estero. Coppie come Carla e Matteo, provenienti da Piedimonte Matese, hanno espresso il desiderio di respirare l’aria di preghiera che si percepisce nella città sacra. Valeria, arrivata da Cerignola, ha raccontato di aver visitato anche Cascia, sottolineando l’importanza di celebrare il “Patrono d’Italia” in un momento storico di tensioni. Il discorso del Presidente Mattarella, trasmesso in diretta, ha ribadito la necessità di un dialogo globale ispirato al messaggio di pace di San Francesco, chiedendo a “i capi di Stato” di ascoltare quell’appello.

Le parole dei fedeli e l’appello di Mattarella

Rita, venuta da Trieste, ha enfatizzato l’urgenza di trasformare le parole del Santo in azioni concrete mentre Raffaella, giunta da Genzano di Lucania, ha sottolineato l’universalità del messaggio, osservando che persone di ogni nazionalità hanno trovato conforto nella figura del “Poverello”. Andrea e Marina, da Arezzo e Umbria, hanno concluso che il vero cambiamento nasce dal “vivere quotidiano” dei principi francescani, auspicando che i potenti ascoltino l’appello di pace e fraternità.

Progetti collegati: il Cammino di Francesco e il Presepe di Greccio

Durante la serata è stato lanciato il Cammino di Francesco una rete di percorsi che attraversano l’Italia per valorizzare i luoghi francescani. L’iniziativa punta a unificare le diverse vie esistenti, promuovendo turismo culturale e spirituale. Particolare attenzione è stata dedicata a Greccio dove è nato il presepe di San Francesco. Il racconto del percorso di candidatura a Patrimonio Mondiale UNESCO ha evidenziato l’importanza di tutelare questi tesori storici, sottolineando il legame tra arte, fede e identità nazionale.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.