In un periodo in cui la cultura corre il rischio di ridursi a mero intrattenimento, tre appuntamenti recenti dimostrano che essa può ancora fungere da ponte tra memoria collettiva e spinta verso il futuro. Dalla piccola basilica paleocristiana di Prata di Principato Ultra, passando per le sale della Scala di Milano, fino al centro storico di Genova, la cultura si è manifestata con premi, dibattiti e rinnovamenti museali.
Premio Prata 2024: la memoria diventa riconoscimento
Sabato 3 ottobre, alle 19:30, la XVI edizione del Premio Prata si è svolta nella Basilica di Santa Annunziata, un luogo dove storia, spiritualità e identità territoriale si fondono. L’evento ha voluto sottolineare come cultura significhi custodire la memoria e interrogare il presente, premiando personalità di settori diversi: lo scrittore Maurizio De Giovanni ha ricevuto il riconoscimento per la carriera, l’oncologo Cesare Gridelli è stato insignito del premio per l’eccellenza medica, e Alfonso Pirozzi dell’ANSA ha ottenuto il premio giornalistico. Altri riconoscimenti hanno spaziato dalla legalità (Commissario Roberto De Fazio) alla promozione della poesia (premi a ospiti d’onore e annuncio del vincitore).
Una cerimonia che unisce arte e impegno sociale
Oltre ai premi principali, la serata ha celebrato iniziative di volontariato (Tommaso Delli Paoli di DonatoriNati) e ha messo in luce opere artistiche di Antonella Gensale, la diffusione della lettura ad alta voce di Rosalia Spolverino e il giornalismo locale di Emanuele Marinelli. La presenza dell’attore Salvatore Misticone e la madrina Rita Pacilio ha conferito un taglio più umano, mentre un tributo al poeta Plinio Perilli ha ricordato il valore della memoria come elemento vivo della cultura.
Futura – Nuovi sguardi per la cultura a Milano
Il 2 ottobre, il Teatro alla Scala ha ospitato la seconda edizione di “Futura. Nuovi sguardi per la cultura”. Il sottosegretario alla Cultura Pietro Cannella ha aperto la manifestazione sottolineando l’importanza del confronto tra operatori culturali e istituzioni per dare risposta a domande fondamentali su arte e crescita sociale. Cannella ha rimarcato come la cultura non sia più solo un prodotto di consumo veloce, ma un motore di sviluppo economico capace di offrire nuove prospettive alle periferie, citando iniziative come il Piano Olivetti.
Giovani talenti e prospettive future
Il dibattito ha coinvolto artisti, designer, intellettuali e rappresentanti del cinema, teatro e musica, tutti impegnati a valorizzare i giovani talenti. Cannella ha evidenziato che le nuove generazioni vivono in un “contesto di semplificazione ultra-millenaria”, capace di alimentare la loro creatività con emozioni e suggestioni immediate. L’obiettivo dichiarato del Ministero è quello di trasformare queste risorse in progetti concreti di innovazione culturale, affinché il patrimonio culturale possa diventare una risorsa condivisa e sostenibile.
Casa Mazzini riapre a Genova: un museo del Risorgimento più inclusivo
Il 30 settembre è stata celebrata la riapertura di Casa Mazzini – Museo del Risorgimento, grazie al restyling finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. Il nuovo allestimento, curato dallo studio Corrado Anselmi, adotta un linguaggio grafico pop e una palette cromatica che guida il visitatore attraverso quattro livelli storici, dalla cacciata degli austriaci del 1746 alla Resistenza del 1945. Sono stati introdotti spazi di socialità, una sala lettura, una nuova sala conferenze da 60 posti e, soprattutto, la Sala Immersiva dell’Inno, dedicata al Canto degli Italiani.
Obiettivi di accessibilità e partecipazione
L’assessore alla Cultura Giacomo Montanari ha dichiarato che la riapertura segna un “passo fondamentale nella valorizzazione del patrimonio culturale genovese”, trasformando il museo in una vera “Casa dei Genovesi” dove la memoria dialoga con le nuove generazioni. La Fondazione Compagnia di San Paolo, nel quadro del Protocollo 2024-2027, ha evidenziato l’impegno a rendere il museo più accessibile e orientato a pubblici giovani, con laboratori scolastici, visite guidate intergenerazionali e programmazioni musicali a tema.



