Salta al contenuto
1 Ottobre 2026

Critico d’arte 74enne in stato grave al Policlinico Gemelli

Vittorio Sgarbi, 74 anni, è stato nuovamente ricoverato in terapia intensiva al Gemelli, con condizioni giudicate gravi.

Critico d'arte 74enne in stato grave al Policlinico Gemelli

Il celebre critico d’arte, giornalista e attuale sindaco di Arpino, Vittorio Sgarbi è tornato al Policlinico Gemelli di Roma, questa volta in reparti di terapia intensiva. Le prime informazioni fornite dall’ospedale confermano che il paziente si trovi in uno stato di gravità, ma al momento non sono stati resi noti i motivi specifici del ricovero.

Ricovero attuale e quadro clinico

Secondo le comunicazioni ufficiali dell’istituto, Sgarbi, 74enne, è stato trasferito in terapia intensiva nella notte di venerdì. La struttura ha confermato la gravità della situazione, indicando che il paziente è sotto costante monitoraggio. Non sono stati forniti dettagli sulla natura della patologia, ma il contesto clinico suggerisce una possibile evoluzione di problemi pregressi, tra cui la grave sindrome depressiva che aveva già costretto il critico a lunghi periodi di isolamento.

Storia di precedenti ricoveri per depressione

Nel marzo 2025, Sgarbi aveva già affrontato una degenza di un mese al Gemelli per una forma acuta di depressione, caratterizzata da perdita di peso significativa e rifiuto del cibo. Tale episodio aveva inevitabilmente influito sulla sua attività pubblica, limitandone le apparizioni televisive e gli impegni istituzionali. Dopo quel periodo, il critico aveva tentato di ricostruire una routine più stabile, ma le evidenze cliniche indicano che il disagio psicologico è rimasto una componente delicata del suo stato di salute.

Le ultime apparizioni pubbliche e l’ambiente familiare

Nonostante la fragile condizione, Sgarbi è stato presente in pubblico in diverse occasioni negli ultimi mesi. A febbraio, nella cornice della Certosa di Ferrara, è comparso al fianco della compagna Sabrina Colle, con un passo incerto e un volto pallido, segno evidente della sua vulnerabilità fisica. Successivamente, l’8 maggio, ha celebrato il suo 74° compleanno a Venezia, accolto da auguri del presidente della Biennale, Pietrangelo Buttafuoco, nella suggestiva sede di Ca’ Giustinian.

La disputa legale con la figlia Evelina

Parallelamente ai problemi di salute, Sgarbi è al centro di una contesa giudiziaria avviata dalla figlia Evelina, che ha chiesto al tribunale civile di Roma la nomina di un amministratore di sostegno per il padre. La richiesta si basa sulla presunta incapacità di gestire autonomamente i propri interessi, una tesi sostenuta anche da recenti testimonianze sul suo stato mentale. La questione ha riacceso il dibattito pubblico sulla capacità decisionale del critico, già messa in discussione da precedenti procedimenti giudiziari.

Rimossi i dubbi sulla vicenda giudiziaria

All’inizio di quest’anno, Sgarbi è stato assolto da accuse di riciclaggio legate al dipinto “La cattura di San Pietro” di Rutilio Manetti. L’assoluzione ha eliminato un ulteriore peso legale, ma non ha alleviato le preoccupazioni riguardo alla sua salute. Le indagini sul quadro avevano già spinto il critico a dimettersi dal ruolo di sottosegretario alla Cultura, mantenendo però la carica di sindaco di Arpino.

Prospettive future e monitoraggio medico

Al momento, il futuro di Vittorio Sgarbi è strettamente legato al decorso clinico in terapia intensiva. Gli specialisti del Gemelli stanno valutando la necessità di eventuali interventi aggiuntivi, mentre la famiglia mantiene un profilo discreto, limitandosi a comunicare informazioni di carattere strettamente medico. La comunità culturale e i sostenitori di Arpino continuano a seguire la situazione con grande attenzione, sperando in una pronta ripresa del loro amato sindaco.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.