Vi spiego perchŠ il nanopublishing sta sdoganando i blog

Nella blogosfera esistono tanti Gianluca Neri che vedono il nanopublishing come una bassa operazione commerciale, ma sono spesso spinti da invidia o da una malsana forma di snobismo, che nella blogosfera certo non manca.
Tanti utenti non sanno nemmeno cosa sia il nanopublishing, e di certo non notano la differenza tra un blog personale ed uno di un network. L'ultima classifica dei blog italiani fatta da Qix.it tende a sfavorire i network – soprattutto Blogosfere (e magari un giorno vi spiegherò perchè) – mentre i blogger di successo che sono presenti in rete da tanto tempo, come il Daveblog, seguono la scia della condanna senza appello.

Non siamo certo sempre ben visti noi blogger di Blogosfere. Eppure il nostro successo cresce, giorno dopo giorno. Può succedere quindi che Neri si incazzi e se la prenda con me (è un po' permaloso, oltre che pieno di sè, calcolate anche questo), che Dave difenda il proprio blog perchè si sente minacciato, che tanti altri blogger, soprattutto quelli vicini alla cupola gestita da Neri, ci demonizzino e pensino a tessere le lodi di un sopravvalutato come Personalità Confusa (a proposito, se volete leggere veramente un buon blog umoristico andate da Chinaski).
Bene, eppure è grazie al nanopublishing che i blog stanno diventando sempre più importanti per l'informazione; è grazie a noi se le opinioni dei blogger si stanno mischiando a quelle dei giornalisti della stampa on-line, arrivando al grande pubblico indistintamente. Non è forse il fine di tutti quello di raggiungere il maggior numero possibile di lettori? Oppure vogliamo continuare a farci leggere solo dai blogger?

Un post del Daveblog o di Macchianera verrà letto solo da chi frequenta la blogosfera e dai giornalisti che bazzicano i blog (e che poi tanto non citano la fonte), non verrà ripreso da nessuna altra parte se non da qualche blogger o da Libero blog. Solo in rari casi arriverà all'internauta medio che non frequenta la blogosfera.
I miei post invece – come quelli degli altri blog di nanopublishingcompaiono quotidianamente su Google news, l'aggregatore di notizie più consultato su Internet. Cosa vuol dire questo? Che se uno cerca notizie in rete su Paolo Bonolis, ad esempio, e sul suo Fattore C, per vedere cosa dice la stampa a riguardo, assieme agli articoli pubblicati dal Corriere.it e da Repubblica.it, troverà anche il mio articolo, senza distinzione alcuna.
In questo modo l'utente medio, che appartiene a quella grande fetta di pubblico che nulla sa della blogosfera, arriverà sul mio blog e scoprirà questo mondo che prima, forse, gli era sconosciuto. Solo dopo, seguendo il percorso fatto di link, arriverà a leggere anche il Daveblog o Macchianera. E non è nemmeno detto.

Il nanopublishing è riuscito ad introdurre i blog nell'informazione online, facendo sì che un articolo del Corriere o di Tele dico io potessero avere lo stesso peso su Google news. Ha veramente elevato il blog a fornitore di contenuti.
Diciamocelo chiaro e tondo: chi non ha mai frequentato la blogosfera non sa di certo chi è Gianluca Neri e cos'è Macchianera. Però uno tra i tanti milioni di utenti che usano Google news per cercare informazioni sullo spettacolo sa che c'è un tale sito, blog, robo (dipende da come ha deciso di chiamarlo) di nome Tele dico io che parla di spettacolo tutti i giorni.

E' questa la sostanziale differenza, noi siamo entrati nell'informazione tradizionale e stiamo attirando il pubblico che non frequenta la blogosfera, i famosi – per noi – Dave o Neri ne trarranno a loro volta beneficio, ma sono esclusi dal circuito. Eppure non lo ammetteranno mai, perchè giorno dopo giorno li vedo sempre più fieri di sè e chiusi nel loro mondo.

Certo, il Daveblog venerdì scorso è stato citato da Daria Bignardi a Le Invasioni Barbariche (oltretutto in malo modo), e questo è un avvenimento importante, fa bene Dave a scodinzolare, ma come volevasi dimostrare Simona Ventura non sapeva neanche chi – o cosa – fosse. Certo, direte voi, magari non sa neanche chi è Matteo Failla e cos'è Tele dico io, ma posso assicurarvi che chi si occupa delle rassegne stampa on-line un mio articolo sulla Ventura lo vede subito, quello del Daveblog deve andarselo a cercare.
Non se la prenda Dave, sa bene che lo stimo (l'ho citato perchè tratta temi vicini al mio blog), ma forse sarebbe il momento di rivedere un attimo le proprie posizioni.

Scritto da Style24.it Unit

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