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4 Ottobre 2026

Scopri i trend top della Milano Fashion Week 2026 per la prossima stagione

Le dieci tendenze che hanno rubato la scena alla Milano Fashion Week 2026 ti attendono per la primavera‑estate 2027.

Scopri i trend top della Milano Fashion Week 2026 per la prossima stagione

La scorsa settimana la capitale lombarda ha ospitato la Milano Fashion Week 2026 trasformandosi in un vero laboratorio di idee per la stagione primavera-estate 2027. Le passerelle hanno accolto sia maison storiche che talenti emergenti, creando un panorama ricco di spunti per i consumatori e per gli addetti ai lavori.

Tra le presentazioni più discusse, dieci tematiche hanno spiccato come faro per le prossime collezioni, influenzando anche le sfilate di Parigi, New York e Londra. Ecco una panoramica dettagliata, suddivisa per ciascuna di esse.

Neo-minimalismo: il ritorno degli anni ’90

Il minimalismo degli anni novanta è tornato in scena, ispirandosi alle icone di stile come Carolyn Bessette Kennedy. Le linee sono pure, i tagli essenziali, ma non mancano inserti di colore e leggere imperfezioni che danno vita a una rivisitazione contemporanea del concetto di sobrietà.

Combo reggiseno-gonna midi: l’iconico duetto

Da Prada a Alberta Ferretti, la coppia reggiseno-gonna midi ha dominato le passerelle. Bralette di pizzo, top a fascia colorati e gonne a pieghe si sono incontrati per creare un look provocatorio ma elegante adatto sia alla giornata lavorativa che alle serate estive.

Boho chic: libertà e stampa delicata

Lo stile bohemien ha conquistato i backstage con abiti leggeri, stampe floreali e giacche caftan. Etro, Roberto Cavalli e Blumarine hanno proposto capi che celebrano la leggerezza e l’espressione personale perfetti per chi vuole sfuggire al grigiore invernale.

Borse animalier a tutto colore

Le borse in pelle esotica hanno superato il classico leopardato, privilegiando coccodrillo, pitone, lucertola e struzzo. I designer hanno aggiunto tonalità vivaci, creando accessori che attirano lo sguardo e completano gli outfit più audaci.

Pantaloni a pinocchietto: il ritorno controverso

I pantaloni a pinocchietto sono tornati, suscitando opinioni contrastanti. Dopo il boom dei primi 2000, ora compaiono in versioni più sobrie, abbinate a blazer o camicie eleganti, garantendo un look professionale ma distintivo.

Superfici 3D: texture che sfidano il tatto

Le superfici tridimensionali hanno dominato la scena, con ricami in rilievo, frange in pelle e applicazioni di cristalli. Prada e Bottega Veneta hanno sperimentato forme che invitano a toccare i capi, trasformando l’abbigliamento in una vera esperienza sensoriale.

Millennial pink: la rinascita del rosa pastello

Il Millennial pink è tornato, ma questa volta in una tonalità più polverosa. Il colore si adatta a completi formali, abiti serali e look sportivi, dimostrando la sua versatilità senza tempo.

Décolletée: le scarpe al centro della scena

Le décolletée sia nella versione classica sia slingback, hanno avuto un ruolo da protagonista. Ogni modello ha una personalità forte, capace di esprimere ironia, sensualità o sofisticazione a seconda del brand.

Trasparenze sofisticate: giochi di luce e pelle

Le trasparenze sono state declinate in organza, chiffon e gomma traslucida. Capispalla e abiti da sera hanno giocato con strati semi-vedibili, creando contrasti di luce e permettendo di osare con la pelle scoperta.

Mix di stampe audaci: colori e motivi in conflitto

Il mix di stampe ha spinto i creativi a combinare geometrie, pois, fiori e animalier in una sinfonia cromatica. Dolce & Gabbana, Missoni e Roberto Cavalli hanno dimostrato che, con una palette equilibrata, è possibile unire motivi apparentemente inconciliabili.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.