Ora solare, i consigli degli esperti sul mini jet leg e i cambi d’umore

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Il passaggio dall’ora legale all’ora solare può generare alcuni disagi nelle persone: gli esperti hanno spiegato come evitare i problemi causati dal cambio orario.

Ora solare, i consigli degli esperti: il mini jet leg

Nella notte tra sabato 30 e dominica 31 ottobre, l’Italia ha spostato le lancette indietro di un’ora per passare dall’ora legale all’ora solare, cominciando ad avere giornate più corte. Il cambiamento può generare qualche disturbo in alcune persone tra i quali figurano difficoltà del sonno, stress, cambi d’umore e, nei casi più estremi, problemi cardiaci.

A questo proposito, intervistato da AdnKronos Salute, si è espresso il responsabile del Centro di Medicina del sonno e direttore della Neurologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, Liborio Parrino.

L’esperto, infatti, ha spiegato come superare il “mini jet leg”: “Il cambio dell’ora è un piccolo jet lag, un disturbo del sonno che riproduciamo ogni sei mesi. Per questo la melatonina ci può aiutare ad accelerare il processo di adeguamento al nuovo orario. Perché faccia effetto però bisogna prenderla in momenti precisi, per cui se perdiamo un’ora di luce come quando viaggiamo verso Est, dobbiamo prenderla la sera prima, due ore prima di andare a letto, per anticipare l’addormentamento.

Mentre al contrario quando guadagniamo un’ora di luce dobbiamo prenderla al mattino. E, se abbiamo un animale domestico, bisognerebbe darla anche a lui per convincerlo che non è ancora ora di mangiare o di fare la pipì”.

Ora solare, i consigli degli esperti: cambi d’umore

Insieme ai problemi del sonno, poi, potrebbero verificarsi anche effetti negativi sull’umore.

Pertanto, Parrino ha precisato: “La luce è un potente antidepressivo, tanto che molti ospedali psichiatrici hanno le finestre orientate verso Est in modo che la luce del sole fin dall’alba possa entrare nella stanza dei pazienti. È noto che la luce ha effetti sul tono dell’umore e infatti nei Paesi del nord Europa la depressione è molto più frequente. Per coloro che soffrono maggiormente per il cambio d’orario e mostrano segni di abbattimento morale, le lampade a 10mila lux aiutano a combattere la malinconia dovuta alla carenza di illuminazione appropriata”.

Secondo il neurologo, poi, bisognerebbe “lasciare l’orologio sempre uguale e lasciare sempre l’ora solare o sempre quella legale piuttosto che spostare le lancette ogni sei mesi, generando untrauma psicologico e organico per le persone più fragili o più sensibili a questo tipo di oscillazione”.

L’esperto, inoltre, ha sottolineato: “Anche l’American academy of sleep medicine, cioè l’autorità mondiale forse più importante l’anno scorso ha pubblicato un lavoro in cui i massimi esperti che si sono riuniti hanno detto ‘basta cambiare l’orologio’ – e ha aggiunto –.

Noi come scienziati del sonno siamo più a favore dell’ora solare perché aiuta la gente ad andare a letto prima alla sera perché fa buio prima, ma comunque l’importante è mantenere lo stesso orario tutto l’anno”. 

Ora solare, i consigli degli esperti: problemi cardiaci

Per quanto riguarda i problemi cardiaci che derivano dal cambio orario, il neurologo Parrino ha rivelato: “Sappiamo che nelle settimane successive ai cambiamenti di orario, così come nella giornata del lunedì, si registra un incremento dei casi di infarto miocardico in tutto il mondo.

Quindi là dove si cambia l’orologio c’è un prezzo che si paga in maniera molto pesante. Tutti gli studi concordano che c’è un aumento del rischio delle cardiopatie acute nel periodo che segue il cambiamento di orario. Inoltre, abbiamo uno stress anche psicologico, chi soffre di depressione può avere questo shift immediato che può portare a un peggioramento. Uno stress vegetativo e ormonale perché tutto quello che riguarda il difficile equilibrio del controllo degli ormoni è regolato dal ritmo sonno-veglia e dalla luce”. 

Buone notizie, però, per i cosiddetti “nottambuli”: “I ‘gufi’ se fa buio prima o buio dopo non ne risentono più di tanto mentre le ‘allodole’, ovvero i mattinieri, soffrono molto di più del cambio di orario”.

Ora solare, i consigli degli esperti: il caso dei bambini

La segretaria nazionale della Società italiana di pediatria (Sip), Elena Bozzona, invece, ha spiegato come comportarsi con il cambio orario nel caso dei bambini, asserendo: “L’arrivo dell’ora solare quest’anno, rispetto a quelli passati, ha un vantaggio: cade in occasione del weekend lungo di Ognissanti. I bambini delle scuole elementari e delle medie che potrebbero avere disagi legati alla fase del sonno per il cambiamento dei ritmi, hanno due giorni per adattarsi.

E questo faciliterà l’acquisizione dei nuovi orari riducendo il disagio. Con due giorni a disposizione i genitori possono provare a modificare in modo più graduale gli orari ricordandosi che, in ogni caso, nel giro di una settimana tutti i bambini si adattano”.

Nella maggior parte dei casi, il passaggio all’ora solare non influisce particolarmente sui più piccoli ma può creare problemi nei bambini e negli adolescenti che vanno a scuola: “Quando si altera il ciclo del riposo e la quantità di ore dormite si può avere irritabilità, irrequietezza e stress.

Questo può rappresentare un ulteriore disagio per bambini che già sono provati dalla pandemia“.