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22 Giugno 2026

Natalia Paragoni chiarisce la vicenda della raccolta fondi non autorizzata

Dopo aver raccontato il percorso di chemio, Natalia Paragoni si è esposta pubblicamente per chiarire che una raccolta fondi online che usa il suo nome e quello di Andrea Zelletta non è stata creata né autorizzata da loro

Natalia Paragoni chiarisce la vicenda della raccolta fondi non autorizzata

Nelle ultime comunicazioni sui social, Natalia Paragoni nota per la partecipazione a Uomini e Donne ha aggiornato i follower sul suo stato di salute e ha preso posizione su una questione che ha raccolto attenzione in rete. Dopo aver annunciato l’inizio del percorso di chemioterapia l’influencer ha condiviso immagini che documentano il cambiamento fisico dovuto alle cure e ha deciso di intervenire per chiarire una possibile impropria raccolta di fondi.

Le sue parole e le immagini hanno suscitato un grande affetto online, inclusi messaggi da volti noti del web, e al contempo hanno portato alla luce l’esistenza di una campagna benefica che sfrutta il suo nome e quello del compagno Andrea Zelletta. Natalia ha quindi ritenuto necessario fare chiarezza per tutelare la propria privacy e quella del partner.

Dichiarazione ufficiale di Natalia Paragoni sulla raccolta fondi

Con una comunicazione diretta pubblicata sui social, Natalia ha spiegato la situazione in modo netto: “Ciao a tutti. Sono venuta a conoscenza di una raccolta fondi che utilizza il nome e quello di Andrea.” Ha poi precisato in maniera altrettanto chiara la posizione sua e di Andrea: “Desidero precisare che questa iniziativa non è stata creata, richiesta, autorizzata né promossa da noi e non abbiamo alcun coinvolgimento nella sua gestione.” Questa dichiarazione serve a evitare fraintendimenti e a segnalare che qualsiasi iniziativa che circoli online non ha il loro consenso.

Perché è importante il chiarimento

Il messaggio di Natalia sottolinea un punto cruciale: in momenti di fragilità personale, come quello segnato da terapie oncologiche, esiste il rischio che terze parti sfruttino nomi e immagini per raccogliere fondi senza autorizzazione. Per questo motivo la sua presa di posizione è sia una smentita formale sia un avviso rivolto ai follower: non tutti i contenuti che girano in rete sono veritieri o gestiti dagli interessati. Natalia ha aggiunto: “Credo che situazioni delicate non debbano essere strumentalizzate o utilizzate per veicolare messaggi che non rispecchiano la mia volontà.

Gli aggiornamenti sulla salute e la reazione del pubblico

Nei giorni scorsi Natalia ha condiviso scatti che mostrano momenti del suo percorso terapeutico: prima con un foulard a coprire la testa e poi, con naturalezza, scoprendosi e mostrando i capelli rasati chiaro segno delle cure in atto. Queste immagini hanno ricevuto numerosi messaggi di incoraggiamento e solidarietà da parte dei follower e di colleghi del mondo digitale, contribuendo a creare un clima di sostegno attorno a lei.

Tra le reazioni pubbliche registrate è stata evidenziata anche la vicinanza di personalità conosciute nel panorama online, segno che la notizia ha raggiunto ampia eco. Natalia ha ringraziato chi le ha espresso affetto, affermando: “Ringrazio chi ha mostrato affetto e vicinanza, ma ritengo importante fare chiarezza per evitare fraintendimenti. Grazie“. Questa doppia leva—condivisione della propria esperienza e smentita di iniziative non autorizzate—mira a proteggere la correttezza delle informazioni che circolano su di lei.

Implicazioni per chi segue cause e raccolte online

La vicenda mette in luce una criticità più ampia: quando si decide di sostenere raccoglitrici fondi presentate sui social, è sempre consigliabile verificare l’origine e l’effettiva connessione dei promotori con le persone menzionate. Il caso citato da Natalia esemplifica come il nome di un testimonial possa essere utilizzato senza consenso, generando confusione e potenziali danni all’immagine degli interessati.

Nel ribadire la propria posizione, Natalia ha voluto tutelare sé stessa e Andrea Zelletta da iniziative non autorizzate, chiedendo implicitamente un approccio più prudente da parte del pubblico quando si incrociano raccolte fondi sui social.

La storia prosegue su due binari: da un lato il percorso personale di cura, testimoniato dalle sue pubblicazioni; dall’altro la gestione della reputazione online e la lotta contro iniziative improprie che possono usare nomi e immagini senza consenso. In entrambi i casi, la trasparenza dichiarata da Natalia rappresenta un gesto di responsabilità verso chi la segue e verso la correttezza dell’informazione online.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.