Chi sono i millennial cinesi: tra pagamenti digitali e studi all’estero

Tra pagamenti digitali, viaggi all'estero per studiare e shopping Made in Italy, i Millennial cinesi non hanno niente da invidiare agli americani.

Sono i nati tra gli anni 80 e i primi anni 2000. I Millennial sono la prima generazione nativa digitale ma a seconda di dove vivono hanno alcune caratteristiche peculiari. In Cina sono ben 400 milioni ma in cosa si differenziano dai loro coetanei di altri paesi del mondo?

Chi sono i millennial cinesi: un mondo digitale

I Millennial cinesi sono ben 5 volte il numero dei loro coetanei americani: 400 milioni contro 80 milioni secondo la testata therealdeal.com da una stima del 2018. E, secondo una prima analisi, sono estremamente digitali, più che in altre zone industrializzate del mondo. Il 90% dei loro possiede uno smartphone e oltre a essere presenti sul social media più famoso in Cina, ovvero WeChat, usano quotidianamente app come Alipay e WeChat Pay per spostare soldi o fare qualsiasi tipo di acquisto.

Insomma, basta avere uno smartphone per fare tutto. Questo significa che il portafoglio può essere lasciato tranquillamente a casa, le banconote sono ormai un retaggio del passato. Businesswire.com, a tal proposito, ha constatato che nel 2017 in occasione dello shopping festival che Alibaba ha dedicato alla Festa dei Single (con sconti speciali), il 90% delle transazioni sono state effettuate con gli smartphone. Sono stati contati 1,48 milioni di pagamenti solo tramite Alipay.

Leggi anche: Bytedance, la società pronta a creare il suo Clubhouse cinese

Chi sono i millennial cinesi: istruzione e imprenditoria

I Millennial e la Generazione Z cinesi sono mediamente più istruite delle generazioni precedenti e con prospettive lavorative migliori. Tendono a essere più individualisti e puntano sulla propria indipendenza e sulla realizzazione di sé stessi. Tutto parte dall’istruzione a cui i cinesi tengono sempre più non disdegnando anche soggiorni all’estero per concludere gli studi. I dati dicono che il fenomeno è in continua crescita: chinadaily.com annuncia che solo dal 2008 al 2016 il numero dei millennial cinesi che si sono recati all’estero per studio è triplicato da 179mila a quasi 544.500. Le mete più gettonate e richieste sono Regno Unito (soprattutto per la laurea specialistica), USA e Australia.

I Millennial cinesi poi, vanno forte anche nel mercato del lavoro. La lingua cinese è molto richiesta e, secondo il 93% dei ragazzi che hanno partecipato al sondaggio di JWT Intelligence, la tecnologia ha offerto loro molte nuove opportunità professionali. Secondo chinadaily.com, poi, il 74% dei millennial cinesi avvierebbe un proprio business se avesse difficoltà a trovare un lavoro.

Chi sono i millennial cinesi: lusso e shopping

La tendenza dei Millennial cinesi è di acquistare, se ne hanno la possibilità, brand del lusso europeo, meglio se Made in Italy. Patrizio Bertelli, per esempio, già a settembre 2020, aveva annunciato che le vendite del gruppo in Cina avevano ampiamente superato i livelli del 2019. Jean Christophe Babin, ceo di Bulgari Group, ha confermato che «nel terzo trimestre 2020 in Cina il gruppo ha registrato risultati sorprendenti, vicini allo stesso periodo del 2019» e ha attribuito il recupero alla «domanda rimasta molto alta e rafforzata dal turismo interno» secondo quanto riportato da Il Sole 24 ore. Ma non solo grandi firme. La startup Mirta, piattaforma di e-commerce che vende prodotti artigianali italiani, è sbarcata in Cina e conta di raggiungere i 2,5 milioni di visite mensili nell’arco di sei mesi.

Leggi anche: Cos’è l’app Kuaishou: tutto sulla rivale di TikTok

Scritto da Evelyn Novello
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti

Donne sempre in ritardo: luogo comune o realtà?

Spice Girls, i look anni ’90 della pop band britannica

Leggi anche
  • victoria secret angeliVictoria’s Secret dice addio ai suoi ‘angeli’: il rebranding dell’azienda

    L’azienda Victoria’s Secret si rivoluziona completamente, dicendo addio alle supermodelle dette ‘angeli’ per fare posto ad una femminilità inclusiva.

  • womxn inclusivo cos'èWomxn, cosa significa l’inclusivo termine inglese

    Ad essere entrato di recente nel dizionario della lingua inglese è il nuovo termine “Womxn”, di cosa si tratta?

  • gay pride cosa eGay Pride: cos’è, com’è nato e perché si celebra

    Perchè il Gay Pride, celebrazione interamente dedicata alla comunità LGBTQ+, si celebra a goungo?

  • FEMMINICIDI LIGURIAFemminicidi in Liguria, dal 2020 uccise ben 10 donne

    Da gennaio dello scorso anno a oggi, si sono susseguiti ben 10 femminicidi in Liguria in modalità efferate e perpetrati sia da uomini che da donne.

Contents.media