Luigi De Filippo su Tele dico io: “Non cŠ pi— spazio per i De Filippo in tv”

Intervista esclusiva
Luigi De Filippo
, grande attore teatrale, è figlio di Peppino De Filippo e nipote del grande Eduardo De Filippo: solo questo, per chi malauguratamente non dovesse conoscerlo, potrebbe essere garanzia di qualità. Tutti questi grandi nomi, in un passato abbastanza recente, erano protagonisti non solo in teatro o al cinema, ma anche in tv.
Ma non penserete mica che oggi ci sia spazio per personalità come le loro, vero?
Ma che, scherziamo? Abbiamo risorse di alta qualità quali Simona Ventura da sfruttare e stiamo qui a pensare a queste stupidaggini?
Ne ho parlato con Luigi De Filippo.

Ma dove sta finendo questa tv?
Non saprei, con tutti questi reality in tv non cè più spazio per la qualità, figuriamoci per l’idea di portare il teatro in televisione.
Che bello sarebbe però il teatro in tv, come si faceva una volta… quando io praticamente non ero ancora nato. Me lo sono perso.
Magari… ma è impossibile. La tv è popolata da manager che pensano solo agli ascolti. Ma è questo che deve essere la tv? Un volta le persone guardavano altro, si appassionava anche al teatro visto in televisione. Proponiamo commedie divertenti, sono sicuro che il pubblico potrebbe seguirle e si divertirebbe.
Ma non è riuscito a convincere questi manager della tv, vero?
Ci ho provato.
Sia con quelli Rai che con quelli Mediaset?
No, solo con quelli della televisione pubblica.
Risultati?
Su Raidue a Palcoscenico sono andate in onda sette mie commedie: all’una di notte. Sono andato in Rai e ho chiesto se stessimo trasmettendo per le guardie notturne. Che senso ha mandare in onda teatro di qualità a quell’ora? Ho proposto piuttosto una seconda serata, oppure una replica la domenica pomeriggio. Niente da fare…
Vabbè … si vede che avevano di meglio da proporre, non so… fantastici reality che occupano prima e seconda serata o spezzoni di vita di mirabolanti naufraghi?
O Mamma, quando mi succede di vedere Talpe e Isole cambio canale, vado su qualsiasi altro canale, anche se non è detto si trovi qualcosa di meglio. In tv c’è tanta volgarità, tanto eccesso di ogni cosa. Ma alla fine non è mica obbligatorio guardare la televisione: si può leggere un libro, si può uscire a fare una passeggiata con gli amici, si può fare l’amore.
Oppure andare a teatro e , per una sera, spegnere la tv.

Scritto da Style24.it Unit

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