Come sarà la vita dopo il Coronavirus: tra divieti, obblighi e mascherine

Condividi

Il Coronavirus ha bloccato tutto: l’economia, il lavoro e la vita.

Ci ha costretto a rimanere a casa e a cambiare routine, ma soprattutto ha causato la morte di migliaia di persone. Ora sembra aprirsi un varco, uno spiraglio di luce e di speranza verso un nuovo inizio e una nuova rinascita, ma come sarà la nostra vita dopo il Coronavirus?

Come sarà la vita dopo il Coronavirus

Questa è la domanda che ci poniamo da tanto e a cui soprattutto all’inizio non sapevamo dare una risposta.

Ma ora che forse siamo in una situazione stabile, dove il numero dei contagi è diminuito, la domanda torna ad occupare le nostre menti. Come sarà dopo? Di certo, non potremo tornare alla vita normale e alla nostra vecchia routine così in uno schiocco di dita, dovremo aspettare un bel po’ e neppure il mondo sarà lo stesso di prima.

Forse il ritmo sfrenato a cui eravamo sottoposti rallenterà per molto e le abitudini si modificheranno in vista di nuove norme e prevenzioni di sicurezza.

Le nuove norme di sicurezza

Oltre alle già esistenti, verranno introdotte nuove regole di convivenza civile sia negli uffici che nei luoghi pubblici. Verranno intensificati metodi alternativi per fare la spesa, o altre commissioni, cercando d digitalizzare i processi e velocizzare i tempi di attesa.

Le mascherine dovranno essere utilizzate anche dopo la quarantena fino a quando l’emergenza Coronavirus non sarà rientrata in ogni ambito della vita sociale, anche per fare sport.

Verranno evitati il più possibile gli assembramenti, quindi la riapertura di palestre e centri sportivi sarà posticipata.

Persino il modo di viaggiare cambierà: prima di tutto, ci sarà ancora più attenzione alla sicurezza e alla prevenzione, con frequenti interventi di sanificazione e appositi dispenser con gel igienizzanti. Gli aerei cambieranno pelle e diventeranno ancora più organizzati al loro interno con più distanze tra i vari posti e piccole barriere in plexiglass.

Insomma, tutto il mondo, dopo il Coronavirus, cambierà volto e si evolverà, forse anche in una direzione “più giusta”, volta all’efficienza, alla sicurezza e alla prevenzione.