I Traditori si schierano contro il bullismo online

Il reality show "The Traitors" affronta il tema del bullismo online, esortando i fan a mantenere un comportamento rispettoso e positivo.

Il reality show The Traitors ha recentemente emesso un comunicato ufficiale per condannare il bullismo informatico rivolto ai membri del cast della sua quarta stagione. Questa presa di posizione è stata motivata dalle minacce di morte ricevute da Colton Underwood, uno dei concorrenti, dopo un acceso dibattito con Lisa Rinna andato in onda nella sesta puntata.

In aggiunta, Rob Funches ha rivelato la sua diagnosi di autismo, suscitando ulteriori discussioni sui social media riguardo alla sua condizione.

Il programma ha voluto sottolineare l’importanza di un ambiente sicuro e rispettoso per tutti i partecipanti, sia dentro che fuori dal contesto del gioco.

Un appello alla responsabilità

Il messaggio condiviso sull’account ufficiale Instagram dello show evidenzia che i concorrenti sono persone reali e che le dinamiche del gioco non dovrebbero giustificare comportamenti di odio o molestie. “Siamo impegnati a garantire che i nostri partecipanti si sentano al sicuro, rispettati e supportati,” si legge nel comunicato.

Questo richiamo è fondamentale per mantenere l’integrità e la passione per il programma.

La distinzione tra discussione e attacco personale

Nel messaggio, si chiarisce che esiste una netta differenza tra discutere gli eventi dello show e praticare attacchi personali contro i singoli concorrenti. “Non lasciamo che la negatività ingombri la nostra passione per questo programma”, è l’invito finale. Il cast ha bisogno del supporto dei fan, non delle loro critiche distruttive.

Le parole di Lisa Rinna

In risposta alla situazione, Lisa Rinna ha utilizzato il suo profilo Instagram per chiedere ai fan di astenersi dall’inviare commenti offensivi a Colton. “Ho notato che il mio post ha generato un’eco inaspettata, causando problemi reali a Colton. Non voglio che questo accada”, ha dichiarato Rinna. Ha descritto il suo rapporto con Underwood come di un “grande nemico” nel contesto del gioco, evidenziando la natura competitiva e ludica del reality.

Il gioco come sport

“Vi invito a guardare The Traitors come un gioco o un evento sportivo”, ha aggiunto Rinna. La sua volontà di proteggere i concorrenti si riflette nella sua preoccupazione per le conseguenze delle parole e azioni dei fan. La responsabilità degli spettatori è fondamentale per garantire un ambiente di gioco sano.

La rivelazione di Rob Funches

Nel contesto di queste discussioni, Rob Funches ha condiviso la sua recente diagnosi di autismo, in risposta a speculazioni da parte degli utenti online. “L’internet mi ha diagnosticato l’autismo e ha avuto ragione,” ha scherzato in un post su Instagram. Funches ha descritto come la sua esperienza lo abbia portato a esplorare la sua identità e a cercare una diagnosi formale.

Il percorso verso la consapevolezza

“Non sapevo di avere l’autismo, pensavo di essere solo un sostenitore e genitore di un bambino autistico,” ha scritto su Threads. Questa rivelazione ha messo in luce come le esperienze e le interazioni sociali possano influenzare la comprensione di sé. Funches ha espresso la sua gratitudine per il supporto ricevuto e per aver potuto esplorare un aspetto così significativo della sua vita.

La speranza è che, attraverso questo dialogo, si possa creare un ambiente più positivo e inclusivo per tutti.

Scritto da Viral Vicky
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