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10 Ottobre 2026

Evento rosa a Milano: Giulia Salemi guida la campagna AIRC con stile

Giulia Salemi illumina il Pink Month a Milano: eleganza e solidarietà per la ricerca al seno.

Evento rosa a Milano: Giulia Salemi guida la campagna AIRC con stile

Milano si è vestita di rosa per la consueta serata organizzata dalla Breast Cancer Campaign una collaborazione tra The Estée Lauder Companies e la Fondazione AIRC. L’appuntamento, inserito nel calendario del Pink Month raccoglie volontà e risorse di numerose protagoniste del mondo dello spettacolo, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione al tumore al seno.

Giulia Salemi come madrina: stile e messaggio

Al centro della cena charity c’è la 33enne Giulia Salemi scelta come madrina ufficiale dell’iniziativa. La conduttrice ha optato per un tailleur tre pezzi color panna, impreziosito da un pattern jacquard animalier tono su tono, composto da blazer avvitato, pantaloni a palazzo e panciotto in pelle. Un piccolo micro-bag e il simbolico nastro rosa sul rever completano il look, trasformandolo in vero e proprio veicolo di comunicazione.

Sul suo profilo social, Giulia ha scritto: “Quest’anno il rosa ha per me un significato ancora più speciale. Sono orgogliosa di essere la madrina della Breast Cancer Campaign di The Estée Lauder Companies e di affiancare Fondazione AIRC nel sostegno alla ricerca sul tumore al seno.” Il messaggio sottolinea come il sostegno alla ricerca apra la strada a nuove terapie e a speranza per le donne e le loro famiglie.

La madrina ha proseguito: “Prenderci cura di noi è un gesto d’amore, anche verso le persone che amiamo. Da quando sono diventata mamma, queste parole hanno assunto un valore ancora più grande.” Con questa affermazione, Giulia lega il suo ruolo di madre a quello di portavoce della salute femminile, ricordando che la prevenzione è una pratica quotidiana, paragonabile a un allenamento.

Numeri e dati: la gravità del tumore al seno in Italia

Nel 2025 l’Italia ha registrato quasi 56 000 nuovi casi di carcinoma mammario, pari a circa il 31 % di tutti i tumori femminili. Una donna su otto riceverà una diagnosi nella propria vita secondo le stime dell’AIRC. Se l’attuale tasso rimarrà stabile, entro il 2050 si prevedono più di tre milioni di nuovi casi a livello globale, con un incremento del 38 % dei casi e del 68 % dei decessi.

Le cause di questo trend includono l’invecchiamento della popolazione, i cambiamenti nello stile di vita e una maggiore capacità di screening. La mammografia, infatti, resta lo strumento più efficace per individuare tumori in fase iniziale, come dimostra la vicenda di Marta, una donna di 46 anni che ha scoperto un carcinoma grazie a un esame di routine.

Le istituzioni sanitarie e diverse aziende di bellezza hanno ribadito il loro impegno durante il Pink Month. Oltre a The Estée Lauder Companies marchi come Yves Rocherghd e Acqua dell’Elba hanno lanciato iniziative di raccolta fondi, donazioni di prodotti e persino mammografie gratuite per categorie di età non coperte dal sistema nazionale.

Giulia Salemi ha concluso il suo intervento con un appello: “Sono felice di poter dare voce a questa campagna. Dietro il Nastro Rosa ci sono storie, persone e una ricerca che ha bisogno del nostro sostegno.” L’invito è chiaro: anche una sola donna che decida di dedicare tempo alla propria salute rappresenta un risultato importante per la collettività.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.