Dieta della mozzarella: come funziona, benefici e controindicazioni

Fabrizia Volponi

Fabrizia Volponi nata ad Ascoli Piceno nel 1985. Laureata in "Scienze Storiche" e in "Scienze Religiose", sono da sempre appassionata di lettura e di scrittura. Divoro libri e li recensisco sul mio Blog Libri: medicina per il cuore e per la mente. Lasciatemi in una libreria, possibilmente piccolina e vintage, e sono la donna più contenta del mondo.

Tag: dieta
Condividi

La dieta della mozzarella è perfetta per quanti hanno voglia di perdere qualche chilo in poco tempo.

Questo regime alimentare, infatti, promette di far buttare via ben 4 chili in sole 4 settimane. Come funziona? Quali sono i benefici? Quali le controindicazioni?

Dieta della mozzarella: come funziona

La dieta della mozzarella non ha solo un nome simpatico, ma promette anche risultati più che soddisfacenti. Come se non bastasse, non sembra neanche essere un regime da fame. La domanda, a questo punto, sorge spontanea: è tutto oro quello che luccica? Ovviamente, quanti sono intolleranti al lattosio dovranno scegliere un’altra dieta.

Le calorie quotidiane previste sono 1300 e forniscono una bella scorta di proteine, sali minerali, sodio, ferro, fosforo e soprattutto calcio. Anche se solitamente la mozzarella viene vista come un alimento che fa ingrassare, la realtà è ben diversa. Questo prodotto, infatti, ha un notevole potere saziante ed è facilmente digeribile.

Il periodo di tempo ideale per portarla avanti è di 4 settimane, durante le quali si potranno perdere 4 chili senza troppi sforzi.

Laddove sia necessario smaltire qualche altro chilo si può portare avanti per altrettante settimane. Ovviamente, per questa dieta come per qualsiasi altro regime alimentare, è bene chiedere consiglio al proprio medico prima di iniziare.

Menù tipo

Come tutte le diete, anche quella della mozzarella prevede un menù tipo:

  • Colazione: yogurt bianco magro, una fetta di pane integrale o dei biscotti secchi e 1-2 cucchiai di marmellata (rigorosamente senza zucchero), o una tazza di latte parzialmente scremato, fiocchi di cereali e 3 cucchiai di miele.

  • Spuntino metà mattinata e metà pomeriggio: una spremuta di pompelmo, d’arancia o un succo d’ananas (anch’essi senza zucchero). In alternativa, 200 grammi di ananas, frutti di bosco, kiwi, pera oppure un vasetto di yogurt magro.
  • Pranzo: una caprese con 70 grammi di mozzarella e un pomodoro maturo, da condire con un cucchiaino d’olio, sale, pepe ed origano. In alternativa spiedini con 80 grammi di mozzarelle ciliegine e pomodoro a piacere, pane e due fette di melone.

    Ottima anche un’insalatona costituita da ciliegine di mozzarella, tonno al naturale, un uovo sodo, mais, carote, cetrioli, pomodorini e radicchio.

  • Cena: petto di pollo o tacchino ai ferri, filetto di vitello con fagiolini o spinaci lessi, bistecca di manzo oppure bresaola con scaglie di parmigiano. Per condire via libera a: succo di limone, spezie, erbe aromatiche e aceto.