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26 Ottobre 2026

Da Anton Giulio Grande alla routine del benessere: alta moda, rossetto e un mese di pesi

Alta moda e artigianato prendono la scena a Perugia con la prima presentazione in Sala de’ Notari di Anton Giulio Grande. Tra suggerimenti pratici per il rossetto rosso e il racconto di un mese intensivo di allenamenti con i pesi emergono tendenze concrete per valorizzare stile e benessere.

Milano torna alla normale routine dopo l’allerta: controlli serrati e presenza massiccia delle forze

Barriera di sicurezza di ferro sul marciapiede

Milano ha vissuto una giornata che, pur sotto stretta sorveglianza, si è mantenuta sostanzialmente tranquilla: negozi aperti e flusso commerciale in città, con qualche disagio alla viabilità legato a presenze di cortei studenteschi. Il sindaco Giuseppe Sala ha seguito l’evolversi degli eventi dalla sede operativa cittadina, aggiornando il coordinamento delle pattuglie e verificando in prima persona lo stato delle misure di sicurezza predisposte per il centro storico.

La città è rimasta presidiata: il dispositivo di sicurezza ha previsto la presenza di poliziotti locali e di militari schierati in diversi punti nevralgici. A piazza Duomo la vigilanza si è mantenuta visibile, ma al pomeriggio la concentrazione degli agenti è apparsa meno compatta rispetto alle ore iniziali della giornata, con due camionette della Polizia locale ancora attive e personale impegnato nei controlli e nel monitoraggio dei flussi pedonali.

In piazza San Babila e in piazzetta Reale, accanto al Duomo, sono rimaste posizionate alcune vetture Lince utilizzate dai paracadutisti, segno della scelta di rinforzare il presidio lungo le arterie più frequentate dai cittadini e dai turisti. La presenza dei mezzi specialistici e delle unità militari ha avuto lo scopo di scoraggiare possibili episodi di tensione, garantendo allo stesso tempo la possibilità per chi lavora nel commercio di svolgere la propria attività senza interruzioni prolungate.

La giornata di allerta, ormai considerata conclusa senza incidenti rilevanti, ha comunque richiesto una mobilitazione significativa: sul territorio sono stati schierati circa 1.400 uomini fra forze dell’ordine e militari. Questa consistenza numerica è servita a coprire le principali piazze e assi viari del centro, a garantire i percorsi dei mezzi pubblici e a intervenire rapidamente in caso di necessità, riducendo al minimo i rischi per la popolazione e per le attività commerciali.

Per i commercianti e per chi frequenta il centro, la giornata è stata vissuta come un ritorno alla routine, sebbene sotto la scorta di misure straordinarie. Molti negozi hanno scelto di restare aperti e i clienti hanno potuto fare acquisti; la normalità commerciale ha costituito un segnale di ripresa dell’ordinaria vita urbana, nonostante la presenza di dispositivi di controllo che hanno ricordato la recente ondata di disordini avvenuta nella settimana precedente.

Il sindaco Giuseppe Sala, dopo ore di monitoraggio dall’unità di comando cittadina, si è concesso un breve momento nella zona commerciale del centro per verificare personalmente la situazione e dimostrare fiducia nella tenuta dell’ordine pubblico. Il gesto ha voluto rassicurare commercianti e cittadini sul fatto che l’amministrazione rimane vigile ma favorevole al normale svolgimento delle attività economiche e sociali della città.

Presidio e logistica delle forze in campo

Il piano operativo ha previsto postazioni fisse e movimenti di pattuglie per coprire i punti di maggiore afflusso pedonale, con particolare attenzione ai luoghi simbolo come il Duomo e le vie dello shopping. Il coordinamento fra Polizia locale, forze statali e reparti militari ha permesso una distribuzione mirata dei mezzi e del personale, riducendo tempi di intervento e garantendo una presenza capillare senza paralizzare la circolazione urbana.

Impatto per cittadini e commercianti

I cittadini hanno percepito una città più tranquilla rispetto alle previsioni, ma consapevole della necessità di controlli. I negozianti, pur con qualche disagio per la logistica e per i momenti di maggiore afflusso controllato, hanno potuto mantenere aperte le proprie attività e accogliere la clientela, contribuendo a ristabilire una routine economica che garantisca fiducia e sicurezza nel breve periodo.