Crononutrizione: cos’è e come funziona il regime alimentare

Fabrizia Volponi

Fabrizia Volponi nata ad Ascoli Piceno nel 1985. Laureata in "Scienze Storiche" e in "Scienze Religiose", sono da sempre appassionata di lettura e di scrittura. Divoro libri e li recensisco sul mio Blog Libri: medicina per il cuore e per la mente. Lasciatemi in una libreria, possibilmente piccolina e vintage, e sono la donna più contenta del mondo.

Tag: dieta
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La crononutrizione non è una vera e propria dieta, ma un regime alimentare.

Consiste nel mangiare determinati cibi in orari prestabiliti. Questo perché il corpo ha bisogno di certe sostanze nutritive in alcuni momenti della giornata, mentre in altri no. Cos’è e come funziona questa particolare alimentazione?

Crononutrizione: cos’è?

Nel 1986 il Dottor Alain Delabos ha elaborato il principio alimentare della crononutrizione, secondo cui bisogna mangiare rispettando il proprio “orologio biologico“. Il corpo, infatti, in alcuni momenti della giornata riesce ad assimilare determinati cibi, mentre in altri li immagazzina.

E’ proprio quest’ultimo ‘passaggio’ che fa accumulare i cosiddetti chili di troppo. Pertanto, la crononutrizione consiste nel mangiare tutti gli alimenti, ma nei momenti della giornata in cui sono più necessari.

I bisogni naturali dell’uomo sono inscritti nell’organismo, che di conseguenza secerne durante il giorno varie sostanze (enzimi e ormoni) destinate ad assimilare questo o quel tipo di cibo. Sulla base delle secrezioni enzimatiche del corpo, la crononutrizione consente il consumo di un alimento in un pasto specifico e il divieto di altri.

Non c’è bisogno di contare le calorie e si mangia a sazietà e quasi tutto.

Crononutrizione: come funziona

Seguendo un regime alimentare basato sulla crononutrizione si possono eliminare i chili superflui e mantenere il proprio peso forma. Inoltre, questo metodo consente di riequilibrare tutto il corpo. Secondo il Dottor Delabos, il fisico riflette alla perfezione le proprie abitudini alimentari: troppe verdure accentuano fianchi e cosce, un consumo eccessivo di carne fa aumentare seno e spalle, mentre troppo amido fa crescere la pancia.

Infine, alimentandosi seguendo il principio della crononutrizione si possono combattere problemi di salute come diabete, colesterolo e ipertensione.

Colazione e spuntini: cosa mangiare?

I cibi concessi seguendo la crononutrizione sono tanti. I pasti considerati più importanti sono la colazione e gli spuntini. Al risveglio, il corpo è sede di 3 secrezioni enzimatiche: l’insulina, destinata a ricevere l’apporto di carboidrati necessari al funzionamento degli organi non appena si sveglia; le lipasi, destinate a metabolizzare i grassi utilizzati per produrre le pareti cellulari; le proteasi, destinate a metabolizzare le proteine utilizzate per produrre il contenuto cellulare.

Pertanto, via libera a: formaggio (possibilmente fresco e non troppo grasso), pane (fresco o tostato), burro (dolce o salato), salumi e una bevanda calda (senza latte e zucchero).

Gli spuntini, invece, deve contenere zuccheri. Concessi: frutta fresca e derivati (nocciole o mandorle), cioccolato (fondente) e grassi vegetali come semi oleosi, avocado, olive e due bicchieri di succo di frutta naturale senza zucchero aggiunto. A metà pomeriggio compare un picco di insulina, il cui scopo è quello di utilizzare gli zuccheri per compensare la fatica legata al funzionamento degli organi.

Pranzo e cena: cosa mangiare?

Pranzo e cena prevedono un piatto unico. Per il pasto principale della giornata, via libera a: carne bianca, pesce, uova e una piccola ciotola di alimenti amidacei (pasta, riso, purè di patate, patate al forno) freddi o caldi, burro e 50 g di pane. La cena deve sempre essere il pasto più leggero della giornata. Concessi: pesce magro, frutti di mare (a volontà) o carne bianca (senza salsa) e una piccola ciotola di verdure (possibilmente con un goccio d’olio d’oliva).

Vietati sono: zuccheri aggiunti, pasticcini, vino e dolci in generale. Sono ammessi, però, due pasti jolly a settimana.

Crononutrizione: menù tipo

Per seguire un regime alimentare basato sulla crononutrizione bisogna tenere bene a mente che è necessario mangiare i cibi giusti al momento giusto. Il menù tipo potrebbe essere:

  • Lunedì: colazione con 50 g di camembert, 40 g di formaggio comté, 70 g di pane ai cereali, un po’ di burro, bevanda calda non zuccherata.

    Pranzo: carne di anatra, castagne saltate o, a seconda della stagione, patate bollite o fondi di carciofo. Spuntino: un frullato verde con un po’ di zucchero, 4 quadratini di cioccolato fondente (minimo 80%), 1 dozzina di nocciole e mandorle. Cena: merluzzo alla griglia, finocchietto e sedano in padella.

  • Martedì: colazione con 2 piccoli toast, bevanda calda non zuccherata. Pranzo: carne di maiale saltata in padella al curry, con omelette e un po’ di insalata verde.

    Spuntino: 1 arancia spremuta, 1 manciata di nocciole, 1 piccola composta di mele senza zucchero aggiunto. Cena: Piatto di pesce (senza pane), insalata verde.

  • Mercoledì: colazione con 2 uova fritte, 2 fette di pancetta, 4 fette di pane integrale imburrato, bevanda calda non zuccherata. Pranzo: polpettone di manzo brasato, purè di patate in olio vergine (colza, olive…). Spuntino: tisana o acqua disintossicante, 1 manciata di mandorle, 6 datteri. Cena: Costolette di agnello alla griglia, pomodoro ripieno alle erbe.

  • Giovedì: colazione con 50 g di formaggio Roquefort o 60 g di toma, 70 g di pane contadino, un po’ di burro, bevanda calda non zuccherata. Pranzo: braciola di vitello e riso pilaf. Spuntino: una tisana o acqua disintossicante, 1 grande manciata di mix di 3 frutti (mandorle, nocciole, uva passa), un kiwi. Cena: sogliola alla griglia con fonduta di porri senza crema.
  • Venerdì: colazione: 1 fetta di quiche lorraine, bevanda calda non zuccherata.

    Pranzo: 2 costolette d’agnello alla griglia con erbe aromatiche, tagliatelle al basilico. Spuntino: una tisana o acqua disintossicante, 5 fichi, 1 dozzina di mandorle e nocciole. Cena: una bella fetta di filetto di merluzzo in succo di crostacei, fagiolini.

  • Sabato: colazione: 100 g di formaggio di capra (secco, fresco, log …), 20 g di burro, 70 g di pane a lievitazione naturale, bevanda calda non zuccherata. Pranzo: faraonaona arrosto di fattoria con funghi, patate fritte.

    Cena: pasto jolly.

  • Domenica: colazione: 1 piccola ciotola di ricotta con 1 cucchiaino di panna fresca e 1 cucchiaino di basilico tritato, bevanda calda non zuccherata. Pranzo: pasto jolly. Cena: Bistecca + julienne di erbe al vapore, zucchine saltate in padella.