Venezia 79: i look dell’ottavo red carpet

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L’ottavo red carpet di Venezia 79 ha avuto come protagonista l’amore: baci davanti ai riflettori, proposte di matrimonio e arrivi in coppia, il tappeto rosso si è tinto di emozioni, oltre che di stile.

Preponderante il nero, che come sempre è una garanzia, ma ritorna anche il pink Valentino, il rosso fuoco e qualche cascata di cristalli: l’eterogeneità è sempre la protagonista quando si tratta di red carpet!

L’ottavo red carpet di Venezia 79: i look total black

Il nero è il colore che di solito conquista chiunque, donne e uomini indistintamente. Versatile, elegante e sempre chic, con un look total black è difficile (in teoria) sbagliare.

L’ottavo red carpet veneziano si è tinto più volte di nero, a partire dal defilé di Natasha Poly, che ha sfoggiato un abito Dolce & Gabbana dalle note sì eleganti, ma soprattutto rock & simil bondage. A conferire autorità al look sicuramente il corpetto di pelle nera con decorazioni silver vertical, il colletto stile camicia e le bretelline sottili di pelle. La gonna, lunga e aderente sui fianchi, scopre un’intera gamba grazie a un super spacco dato da micro borchie e laccetti.

Per non parlare dei guanti di tulle nero: vi piace?

Sembrerebbe che l’effetto cucitura in contrasto sia piaciuto molto anche a Elisabetta Gregoraci. La showgirl, infatti, ha sfilato sul red carpet con un abito di Mario Dice dai dettagli cut out e dalle cuciture bianche molto evidenti sia sul fianco, sia sulla spalla sinistra: sensuale e audace.

Di stile completamente differente l’abito indossato da Eugenia Costantini: total black, sì, ma senza spalline e con una scollatura molto dolce, l’abito arriva sulle caviglie. La texture, semi lucida e quasi metallizzata, conferisce un’atmosfera serale a un abito effettivamente molto semplice.

Anche la coppia CodegoniBasciano ha scelto di sfilare sul red carpet in nero. Sophie Codegoni, emozionata dopo la proposta di matrimonio ricevuta dal fidanzato, ha indossato per l’occasione un abito nero senza spalline dal doppio tessuto e con spacco vertiginoso: la gonna e il bordo del corpetto sono infatti in velvet nero.

Alessandro Basciano, elegantissimo, ha scelto un completo nero con papillon.

Hanno voluto distaccarsi dalla parola “semplicità” Jasmine Sanders e Sara Sampaio: la prima ha scelto un abito nero lungo che le lascia le spalle scoperte.

La particolarità? La cascata di tulle lungo le braccia e il tripudio di decorazioni floreali ricamate sopra. Anche la top model Sara Sampaio non ha saputo rinunciare al total black, ma ha portato sull’ottavo red carpet luce, sensualità ed eleganza. Un abito di paillettes nere, attillato, spalline larghe e maniche lunghe. Lo spacco vertiginoso davanti e la profondissima scollatura sulla schiena hanno lasciato tutti a bocca aperta.

In nero anche l’iconica Tilda Swinton: dopo l’abito lilla effetto seconda pelle, l’attrice hollywoodiana ha scelto un total black di Alaïa perfetto per la sua personalità. Niente scollature, lunghezza sfrangiata e tagliata obliqua ed effetto, se vogliamo, un po’ tunica, ma che a lei dona tantissimo.

I colori e i cristalli dell’ottavo red carpet

È Vanessa Kirby a lasciare chiunque senza fiato: l’attrice britannica è arrivata sull’ottavo red carpet veneziano con uno scintillante ma sofisticatissimo abito di Valentino Couture. Colore nude, applicazioni cristalline e piume sul finale e sullo strascico: diversa, originale, ma assolutamente perfetta.

Anche Soleil Sorge segue la scia dei cristallini e indossa una vera e propria cascata di gioielli. Anche lo scollo a barca è decorato da fiori di cristalli e lo spacco laterale rende il tutto molto sensuale.

Non poteva mancare anche il rosa shocking, grande protagonista dei defilè veneziani. Alice Diop ne sa qualcosa: la regista è infatti arrivata sul tappeto rosso con un abito di Valentino che non è passato inosservato; un pantalone a vita altissima e una camicia voluminosa lasciata volare libera al vento della laguna.

In rosa anche Jacquelyn Jablonski e Marzia Peragine; la prima ha optato per un abito a fascia aderente molto lungo reso più originale dalle piume lasciate cadere a effetto strascico.

La seconda, invece, in Avaro Figlio, ha scelto una tonalità di rosa decisamente più accesa, mantenendo però il corpetto senza spalline e aggiungendo un profondo spacco e una stola tenuta sugli avambracci.

Chiude il rosa Daniela De Jesun Cosio, con abito provocante e cosparso di luce: lo spacco della gonna è superato dal profondo dettaglio cut out sul seno.

Presente anche un rosso, quello di Claudia Campana, che ha scelto di sfilare sul red carpet con un abito rosso dalle trasparenze geometriche e un “mantello” lasciato libero di volare all’indietro.

L’ottavo red carpet di Venezia 79 ha scelto il nero, sebbene non siano mancate sfumature più neutre, come quelle scelte da Ludovica Francesconi, Gisella Marengo e Anna Safronick: tutte e tre con abiti nude dall’effetto luminoso, lamè o satinato.

Che cosa accadrà sull prossimo red carpet?