Valentina Dallari prosegue la sua lotta contro l’anoressia

Fabrizia Volponi

Fabrizia Volponi nata ad Ascoli Piceno nel 1985. Laureata in "Scienze Storiche" e in "Scienze Religiose", sono da sempre appassionata di lettura e di scrittura. Divoro libri e li recensisco sul mio Blog Libri: medicina per il cuore e per la mente. Lasciatemi in una libreria, possibilmente piccolina e vintage, e sono la donna più contenta del mondo.

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Valentina Dallari, ex volto di Uomini e Donne, sta combattendo la sua battaglia contro l’anoressia.

La ragazza, pian pianino sta tornando ad una vita normale, come dimostrano i suoi ultimi post Instagram. Valentina può contare sul sostegno della famiglia, del fidanzato e degli amici. Una dura lotta che speriamo la veda vincitrice.

Il post di Valentina

Valentina Dallari, nonostante stia combattendo la sua personalissima battaglia contro l’anoressia, patologia troppo spesso sottovalutata, trova la forza di condividere con quanti la seguono i suoi pensieri. L’ex tronista di Uomini e Donne può contare sul sostegno della famiglia, del fidanzato e degli amici che le sono sempre vicini, ma anche dei fan che non mancano di farle sempre dei complimenti.

Valentina è molto, molto magra, non si può non notarlo. Di quella bellissima ragazza che entrava nello studio di Maria De Filippi, con la convinzione di trovare l’uomo della sua vita, è rimasto ben poco. Ma, sotto quella corazza che tutti noi vediamo, si nasconde una donna che ha avuto il coraggio di ammettere le proprie debolezze, chiedendo aiuto. La Dallari, in un recente post Instagram scrive:Non devo avere paura. La paura uccide la mente.

E quando sarà passata, aprirò il mio occhio interiore e ne scruterò il percorso. Là dove andrà la paura non ci sarà più nulla. Soltanto io ci sarò”. Parole molto forti che non nascondono la voglia di tornare alla vita, quella vera. La malattia che l’ha fatta prigioniera, che l’ha resa lo spettro di se stessa ha le ore contate, ne sono certa. Purtroppo, davanti all’anoressia, non si può fare molto se non affidarsi alle cure di specialisti.

Però, quando una donna, perché è il sesso femminile quello maggiormente colpito, riesce a chiedere aiuto e a rendersi conto di averne bisogno, si è già a buon punto. Come in tutte le cose, la consapevolezza, quella che ti spinge alla comprensione del problema, è la spinta più grande. Valentina è forte, ha una super mamma che le è sempre vicino, come dimostrano anche gli scatti postati su Instagram, e sicuramente uscirà vittoriosa da questa brutta battaglia.

I commenti

Ovviamente, come le regole del web vogliono, non sono soltanto i commenti positivi a fare da padroni. Purtroppo, qualche voce fuori dal coro non accetta questa esposizione social del problema. Personalmente invece, credo che più il messaggio si diffonda e maggiormente qualche persona potrà avere la possibilità di non cadere nella rete. Di qualsiasi patologia si parli. Valentina Dallari non ha mai nascosto il suo problema con l’anoressia, anche perché sarebbe stato impossibile: le foto parlano da sole e non ci vuole un genio per comprendere le reali condizioni in cui versa.

Quello che c’è da apprezzare in Vale è la sua voglia di non nascondersi e i messaggi positivi che manda, quelli di una donna che attribuisce alla vita un grande valore. In molti la offendono, le chiedono di non mostrare la sua immagine per non invogliare le ragazze all’anoressia. Ora, evito di pubblicare i commenti perché mi sembra che se lo facessi mi ritroverei proiettata nel bel mezzo del Medioevo. Ma credete ancora che l’anoressia ‘venga’ perché si guarda una foto di una modella o di una ragazza particolarmente magra o malata? Eh sì, perché se ancora non vi fosse giunta la notizia, l’anoressia è una malattia.

Sì, se ne muore, ma non è contagiosa. Non basta guardare una fotografia per poter scegliere di entrare in quel tunnel, non è così semplice. Fortunatamente ci sono molti, molti commenti che danno sostegno a Valentina Dallari, perché se così non fosse sarei seriamente preoccupata per il futuro della nostra società. Semplicemente, dovremmo arrenderci alla realtà che il buon e caro Umberto Eco descriveva: internet fornisce agli idioti la possibilità di parola.