Salta al contenuto
16 Settembre 2026

Tutto ciò che devi sapere sul squirting: miti, realtà e consigli degli esperti

Il squirting è un fenomeno sessuale ancora avvolto da molti miti. Scopri cosa dicono gli esperti e come provare questo tipo di orgasmo con i nostri consigli.

Tutto ciò che devi sapere sul squirting: miti, realtà e consigli degli esperti

Il squirting è un argomento che suscita molta curiosità e, al tempo stesso, molti malintesi. Alcuni credono che ogni orgasmo femminile sia accompagnato da un getto di liquido, mentre altri pensano che il squirting non esista affatto. La realtà è più complessa e affascinante.

Secondo Wendasha Jenkins HallPhD e ricercatrice di Atlanta, non tutti gli orgasmi femminili portano al squirting e non tutte le donne sperimentano questo fenomeno. Inoltre, c’è ancora dibattito tra gli esperti su cosa sia esattamente il squirting e da dove provenga il liquido espulso.

Cosa dicono gli studi sul squirting

Uno studio del 2023 pubblicato su The Journal of Sex Research ha rivelato che oltre la metà delle donne adulte ha sperimentato il squirting. Tuttavia, il fenomeno può manifestarsi in modi diversi: non sempre si tratta di un vero e proprio getto, ma può essere una goccia, un rivolo o un fiotto.

La dottoressa Madeleine Castellanos psichiatra e sessuologa di New York, spiega che il squirting può essere un’esperienza particolarmente intensa grazie alla stimolazione delle terminazioni nervose dell’uretra. Le ghiandole di Skene due strutture situate vicino all’uretra, possono rispondere alla stimolazione del punto G contribuendo a questo fenomeno.

Come provare il squirting consigli pratici

Se desideri esplorare il squirting ecco alcuni Consigli pratici per iniziare:

Preparazione e ambiente

Prima di tutto, prepara l’ambiente. Il squirting può essere piuttosto bagnato, quindi è utile avere a portata di mano un asciugamano o una coperta facile da lavare, come la Dame Thro. Inoltre, bere molta acqua può aiutare a mantenere il corpo idratato, anche se non ci sono prove scientifiche definitive su questo punto.

Rilassamento e stimolazione

Il rilassamento è fondamentale. Molte donne si irrigidiscono quando sentono l’impulso di urinare durante il squirting. Per evitare questo, prova a svuotare la vescica prima di iniziare. Inoltre, scegli una posizione comoda, come sdraiata sulla schiena con le gambe aperte, per facilitare la stimolazione del punto G.

Stimolazione del punto G

La stimolazione del punto G è spesso associata al squirting. Questo punto si trova sulla parete anteriore della vagina e può essere stimolato con le dita, un vibratore o durante un rapporto sessuale. Prova a usare un vibratore come il We-Vibe Nova 2 che offre una doppia stimolazione interna ed esterna.

Stimolazione combinata

Alcune donne trovano che la stimolazione combinata del punto G e del clitoride sia la chiave per raggiungere il squirting. Prova a usare un vibratore per il clitoride mentre il tuo partner ti penetra o mentre ti stimoli con le dita.

Nipple play

La stimolazione dei capezzoli può anche contribuire a un orgasmo più intenso. Chiedi al tuo partner di giocare con i tuoi capezzoli o usa un vibratore per i capezzoli per aggiungere un’altra dimensione di piacere.

Prova la doccia

Se sei preoccupata del disordine, prova a esplorare il squirting sotto la doccia. La posizione eretta può facilitare il fenomeno e l’acqua laverà via eventuali residui.

Ricorda che ogni corpo è diverso e potrebbe volerci del tempo per raggiungere il squirting. Non scoraggiarti se non ci riesci subito. L’importante è godersi il viaggio e scoprire cosa funziona meglio per te.

I benefici del squirting per la salute

Oltre a essere un’esperienza piacevole, il squirting può avere benefici per la salute. Gli orgasmi intensi rilasciano ormoni come l’ossitocina che riduce lo stress, e le endorfine che migliorano l’umore e il sonno. Quindi, esplorare il squirting può essere un modo per prenderti cura di te stessa.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.