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10 Luglio 2026

Spalla congelata: tutto ciò che devi sapere su questa condizione dolorosa

La spalla congelata, o capsulite adesiva, è una condizione dolorosa che limita la mobilità del braccio. Scopri le cause, i sintomi e i trattamenti consigliati dagli esperti.

Spalla congelata: tutto ciò che devi sapere su questa condizione dolorosa

Hai mai provato un dolore improvviso alla spalla che ti impedisce di muoverti liberamente? Potresti soffrire di spalla congelata una condizione che colpisce soprattutto le donne tra i 40 e i 60 anni. Anche celebrità come Amy Poehler hanno parlato della loro esperienza con questa patologia, sottolineando quanto possa essere debilitante.

La spalla congelata, nota anche come capsulite adesiva è una condizione cronica che causa una progressiva restrizione del movimento della spalla, accompagnata da dolore significativo. Secondo l’American Academy of Orthopaedic Surgeons (AAOS) fino al 5% della popolazione potrebbe sviluppare questa condizione nel corso della vita.

Le tre fasi della spalla congelata

La spalla congelata si sviluppa in tre fasi principali, come spiega Nancy R. Kirsch, PT, DPT, PhD chair di riabilitazione e scienze del movimento presso Rutgers, The State University of New Jersey

Fase di congelamento

Inizialmente, la spalla diventa gradualmente rigida e dolorante. L’infiammazione della membrana sinoviale, che riveste la superficie interna dell’articolazione della spolla, provoca dolore e riduzione della mobilità.

Fase congelata

Durante questa fase, il dolore può diminuire, ma la rigidità aumenta. La capsula della spalla si ispessisce e si restringe, formando adesioni che limitano ulteriormente il movimento.

Fase di scongelamento

Nella fase finale, la spalla inizia a recuperare la sua mobilità normale. Il dolore continua a diminuire, ma la rigidità può persistere per un periodo prolungato.

Cause e fattori di rischio

Le cause esatte della spalla congelata non sono sempre chiare, ma ci sono alcuni fattori di rischio noti. Gregory Cvetanovich, MD ortopedico presso The Ohio State University Wexner Medical Center spiega che la condizione può svilupparsi dopo un infortunio o un intervento chirurgico, soprattutto se la spalla non viene mobilizzata adeguatamente.

Alcune condizioni mediche, come l’ipotiroidismo e il diabete di tipo 2 sono associate a un rischio maggiore di sviluppare la spalla congelata. Inoltre, le donne in menopausa sembrano essere più suscettibili, probabilmente a causa dei cambiamenti ormonali.

Trattamenti efficaci

Se sospetti di avere la spalla congelata, è importante consultare un medico per una valutazione accurata. Natasha Trentacosta, MD specialista in medicina dello sport e ortopedico presso Cedars-Sinai Orthopaedics a Los Angeles, consiglia un piano di trattamento che può includere fisioterapia farmaci orali e iniezioni nella spalla.

La fisioterapia è fondamentale per migliorare la mobilità della spolla. Dhinu Jayaseelan, DPT professore associato presso George Washington University School of Medicine & Health Sciences suggerisce esercizi come lo scivolamento del braccio sul petto, il movimento circolare del braccio appeso e l’uso di un bastone per allungare la spalla.

È importante evitare di forzare troppo la spalla durante gli esercizi, poiché ciò potrebbe aggravare l’infiammazione. Inoltre, il trattamento di eventuali condizioni sottostanti, come il diabete o l’ipotiroidismo, può contribuire a migliorare la situazione.

La spalla congelata può essere una condizione dolorosa e debilitante, ma con il trattamento adeguato e la pazienza, è possibile recuperare la mobilità e alleviare il dolore. Non ignorare i sintomi e consulta un professionista per un piano di trattamento personalizzato.

Autore

Camilla Fiore

Camilla Fiore, da Verona, annotò la prima review dopo aver testato un siero durante la Fiera della Cosmesi: quell’articolo cambiò la linea editoriale dedicata alla prova prodotto. Propone rubriche con taglio rigoroso e porta in redazione la precisione di chi colleziona vecchi campionari.