Chi è Shawn Skelly: la transgender nominata nella Difesa degli USA

Evelyn Novello

Nata a Milano nel 1995 e laureata in Comunicazione pubblica e d'impresa. Nel 2016 mi sono avvicinata al mondo del giornalismo e da quel momento non più smesso di scrivere.

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Nella neonata amministrazione Biden è già evidente la volontà di riconoscere i diritti delle persone transgender.

Se è recente l’elezione di Sarah McBride, prima senatrice USA transgender, è di pochissimi giorni fa la notizia della nomina di Shawn Skelly nella squadra di passaggio presidenziale per il Dipartimento della Difesa.

Chi è Shawn Skelly

Tra le fondatrici dell’organizzazione LGBT Out In National Security e al servizio nella Marina degli Stati Uniti per oltre 20 anni. Shawn Skelly, dopo una laurea in Storia all’università della South Carolina, ha prestato ben 20 anni di servizio nella Marina degli Stati Uniti come ufficiale di volo navale, ritirandosi poi con il grado di comandante.

Nel 2013, con l’amministrazione Obama, Shawn è stata la prima veterana transgender ad essere nominata da un presidente degli Stati Uniti. Inizialmente è stata assistente speciale del sottosegretario alla difesa per l’acquisizione, la tecnologia e la logistica presso il Dipartimento della Difesa e, infine, direttore dell’ufficio del segretariato esecutivo al dipartimento dei trasporti. Nel 2017, il presidente Obama ha nominato Shawn come commissario della Commissione nazionale per il servizio militare, nazionale e pubblico.

Skelly è anche vicepresidente di Out in National Security, una comunità senza scopo di lucro di attivisti LGBTQ e professionisti della sicurezza nazionale che si impegna per le pari opportunità.

Ora, con Joe Biden come nuovo presidente USA, Shawn Skelly sarà, all’interno della sua squadra di transizione presidenziale, uno dei responsabili della valutazione del Dipartimento della Difesa. Una grande vittoria per la comunità LGBTQ, dato che Donald Trump, il presidente uscente, aveva vietato alle persone transgender di prestare servizio militare.

Biden, ancora in campagna elettorale, aveva annunciato che una volta eletto avrebbe annullato il divieto di Trump. Ma non solo, le discriminazioni verso i transgender di Trump erano arrivate a negare l’accesso alle donne transgender ai rifugi per i senzatetto e a stabilire il divieto agli atleti transgender di competere nelle gare in base alla loro identità di genere.

Con la scelta di Skelly nel team di transizione presidenziale, Biden conferma di essere vicino alla comunità LGBTQ che aveva già esortato il presidente eletto a creare un team di transizione e un’amministrazione più diversificati ed equi nei confronti di tutti.

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