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21 Giugno 2026

Scontro auto-moto sulla A26: un morto e una giovane trasferita in elisoccorso

Scontro tra un'auto e una moto sulla A26 tra la diramazione Predosa-Bettole e Ovada: il motociclista Enzo D’Auria, 59 anni, è deceduto; la figlia di 19 anni è stata trasferita in ospedale in codice giallo. Lunghe code e disagi sotto il sole con distribuzione di acqua agli automobilisti.

Scontro auto-moto sulla A26: un morto e una giovane trasferita in elisoccorso

Un grave incidente ha segnato la mattina del 21 giugno 2026 sulla A26 Genova-Gravellona Tocelungo il tratto compreso fra la diramazione Predosa-Bettole e Ovada in direzione Genova Voltri. Lo scontro ha coinvolto un’auto e una moto: il conducente della due ruote, identificato come Enzo D’Auria59 anni e residente nell’hinterland di Alessandria, è deceduto sul posto, mentre la passeggera, sua figlia di 19 anni, è stata soccorsa e trasferita in eliambulanza all’ospedale di Alessandria in codice giallo. Le operazioni di intervento hanno richiesto la temporanea chiusura del tratto autostradale interessato.

Dettagli dell’incidente e interventi di soccorso

L’impatto tra i veicoli ha reso necessario l’intervento coordinato di mezzi di emergenza: sono intervenuti l’ambulanza del 118i Vigili del Fuocole pattuglie della Polizia stradale e il personale del Direzione 1 Tronco di Genova di Autostrade per l’Italia. La giovane passeggera è stata stabilizzata sul posto e poi imbarcata sull’elisoccorso per il trasferimento. Le autorità hanno eseguito i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente; al momento non sono state rese note le cause precise che hanno portato allo scontro.

Condizioni dei soccorsi e accertamenti

Le operazioni di soccorso si sono svolte con procedure di interdizione temporanea della circolazione per permettere i rilievi e la rimozione dei mezzi incidentati. Il lavoro della Polizia stradale e dei tecnici ha incluso la raccolta di testimonianze e l’esame dei danni ai veicoli coinvolti. È stata mantenuta la presenza di squadre dei Vigili del Fuoco per garantire la sicurezza della scena e supportare le manovre di rimozione.

Ripercussioni sul traffico e condizioni ambientali

Per diverse ore la circolazione in direzione mare è rimasta interrotta: si sono formate code superiori ai 7 chilometricon ripercussioni su chi era diretto verso GenovaSavona e sulla A12 Genova-Sestri Levante. La chiusura del tratto è stata mantenuta fino a circa le 14:00, quando il transito è stato progressivamente riaperto. La situazione ha costretto molti conducenti a cercare percorsi alternativi, e le autorità hanno suggerito di utilizzare la A7 Serravalle-Genova come itinerario alternativo per raggiungere la Liguria.

Le condizioni meteorologiche hanno aggravato il disagio: sulle carreggiate si registravano temperature vicine ai 35°C e un elevato tasso di umidità. Per alleviare i disagi di chi si trovava bloccato nelle code, sono state distribuite bottiglie d’acqua agli utenti da parte del personale di Autostrade per l’Italia. Numerose famiglie con bambini sono rimaste in attesa sotto il sole prima della ripresa della circolazione.

Impatto sui pendolari e consigli di viaggio

Il blocco autostradale ha creato rallentamenti anche su raccordi e arterie secondarie usate come deviazione, con aumenti dei tempi di percorrenza per chi si dirigeva verso le località costiere. Le autorità hanno raccomandato di monitorare i bollettini del traffico e, se possibile, posticipare le partenze nelle ore critiche oppure scegliere percorsi diversi per evitare le aree congestionate. L’indicazione ufficiale verso la A7 è stata proposta come alternativa principale per raggiungere Genova senza transitare sul tratto interessato dall’incidente.

Le autorità proseguiranno gli accertamenti per chiarire la dinamica dell’incidente e stabilire eventuali responsabilità. Nel frattempo la comunità locale ricorda la vittima, Enzo D’Auriae attende aggiornamenti sulle condizioni della giovane trasportata in ospedale.

Autore

Camilla Fiore

Camilla Fiore, da Verona, annotò la prima review dopo aver testato un siero durante la Fiera della Cosmesi: quell’articolo cambiò la linea editoriale dedicata alla prova prodotto. Propone rubriche con taglio rigoroso e porta in redazione la precisione di chi colleziona vecchi campionari.