La notte tra venerdì 19 e sabato 20 giugno, a Ceriale, nel Savonese, si è consumata una tragedia che ha scosso l’intera comunità. Sofia Barberi, una giovane di 22 anni, ha perso la vita in un incidente stradale sull’Aurelia, la strada che attraversa il paese. La giovane, figlia dell’assessora comunale Barbara De Stefano, viaggiava in sella a uno scooter con un’amica quando è avvenuto lo scontro con un’auto.
Le condizioni di Sofia erano disperate fin dall’inizio. Trasportata d’urgenza all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, i medici hanno tentato di salvarla, ma le ferite erano troppo gravi. L’amica, invece, è stata sottoposta a un lungo intervento chirurgico e ora è ricoverata in Rianimazione. La prognosi rimane riservata, ma dopo l’operazione i medici hanno espresso un cauto ottimismo.
Il video choc e le scuse del ragazzo
Pochi minuti dopo l’incidente, uno dei ragazzi presenti nell’auto coinvolta ha pubblicato un video su Instagram in cui, visibilmente ubriaco, scherzava su quanto accaduto. “Porca… ve lo giuro, questa è morta. Abbiamo rotto tutto stanotte, bro. Per un mese niente lavoro, fratello, tentato omicidio ci hanno fatto…”, si sente dire nel filmato. Le parole, accompagnate da risate, hanno suscitato forte indignazione sui social network.
Ore dopo, lo stesso giovane ha pubblicato un secondo video in cui chiedeva scusa. “Quel video non rispecchia certo il mio pensiero. Non mi sono reso conto di quello che ho detto. Ero ubriaco. Sono pentito e sto male. Non sono un mostro. Chiedo scusa”, ha dichiarato. Ha anche aggiunto di stare ricevendo minacce di morte e di dover tutelarsi legalmente.
Le indagini dei carabinieri
I carabinieri sono entrati in possesso del video choc e di un secondo filmato che mostrerebbe alcuni momenti precedenti allo schianto. Nel fascicolo aperto dalla Procura di Savona sono già confluite diverse testimonianze e le immagini delle telecamere di videosorveglianza che hanno ripreso tutte le fasi dell’impatto.
Al volante della Fiat 500 c’era una diciannovenne che aveva ottenuto il permesso di guida solo tre mesi fa. Dopo lo scontro, si è fermata e ha subito i test per verificare l’eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti, che hanno dato esito negativo. I militari le hanno ritirato la patente e l’hanno denunciata per omicidio stradale e lesioni personali stradali gravissime.
Il dolore di Ceriale
La notizia della morte di Sofia ha attraversato Ceriale in poche ore. La giovane era molto conosciuta in paese, lavorava in un Caf e avrebbe compiuto 23 anni il 26 giugno. L’Asl di Savona ha attivato il supporto psicologico per le famiglie, e l’amministrazione comunale ha rinviato il primo appuntamento del Ceriale Summer Festival in segno di lutto.
Per i genitori di Sofia, per quelli dell’amica ferita e per l’intera comunità di Ceriale, resta un dolore indicibile. Le scuse del ragazzo coinvolto restano agli atti della coscienza di chi le pronuncia, ma nulla potrà mai alleviare il dolore di chi ha perso una vita così giovane e promettente.



