Chi è Samuel L.Jackson: storia dell’attore americano

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Samuel L.Jackson è diventato noto al grande pubblico per i suoi numerosi ruoli ad Hollywood e specialmente per le collaborazioni con Tarantino dopo l’esordio in Pulp Fiction.

Chi è Samuel L. Jackson

Samuel Leroy Jackson (Washington, 21 dicembre 1948) è un attore e produttore cinematografico statunitense. Cresce in Tennesse con la madre casalinga e i nonni. Non conosce mai davvero il padre, un alcolista di Kansas City che muore da giovane per la sua dipendenza.

Nonostante i problemi di balbuzia presentatisi durante l’infanzia inizia presto a recitare in molti spot per poi apparire sul grande schermo con “Together for Days” diretto da Michael Schultz. Questo primo traguardo lo spinge a trasferirsi a New York dove entra in una compagnia teatrale e conosce anche Morgan Freeman.

L’inizio della carriera e i problemi con la droga

Inizia ad apparire con ruoli minori nei film “Ragtime” di Milos Forman e “Il principe cerca moglie”.

Dopo queste prime esperienze entra però nel circolo dell’alcool e della droga che sembrano allontanarlo dalla recitazione. Riesce a riscattarsi grazie ai ruoli che gli vengono assegnati da Spike Lee in “Fa’ la cosa giusta” e “Mo’ Better Blues” e “Jungle Fever” dove vince un premio come attore non protagonista a Cannes.

Dopo questo successo viene scelto da registi importanti come Martin Scorsese per “Quei bravi ragazzi” o “Jurassic Park” di Steven Spielberg. Arriva poi il maggiore successo con “Pulp Fiction” di Quentin Tarantino con cui ottiene una nomination agli Oscar. Negli anni successivi partecipa ad altri progetti come “Die Hard” con Bruce Willis e Jeremy Irons. Gli anni novanta si concludono per lui con la partecipazione ai primi tre “Star Wars” di George Lucas e in “Kill Bill: Volume 2” dell’ormai amico Tarantino.

Il successo degli anni 2000

Negli anni 2000 torna al cinema con “1408” tratto dal romanzo di Stephen King e “Jumper – Senza confini”. La sua carriera ad un certo punto lo guida verso gli studios della Marvel. Con loro partecipa nel ruolo di direttore dello S.H.I.E.L.D nei diversi “Iron Man”, “Thor”, “Captain America”, “The Avengers” e molti altri della saga fino all’ultimo “Avengers: Endgame”.

Continua inoltre la sua collaborazione con Tarantino nei suoi “Bastardi senza gloria” del 2009, in cui fa anche da voce narrante e in “Django” del 2012 a fianco di Jamie Foxx, Christoph Waltz e Leonardo Di Caprio. Nel 2015 interpreta poi Marquis Warren in “The Hateful Eight” concludendo la collaborazione con il regista con ben 6 film insieme sui 10 realizzati dl regista.