Quinoa: le caratteristiche della pianta e perché usarla in cucina

Evelyn Novello

Nata a Milano nel 1995 e laureata in Comunicazione pubblica e d'impresa. Nel 2016 mi sono avvicinata al mondo del giornalismo e da quel momento non più smesso di scrivere.

Tag: dieta
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La quinoa è sempre più presente nella dieta degli italiani per la numerosità di ricette a cui si presta.

Originaria del Sudamerica, è un super-cibo idoneo a molti regimi alimentari, la quinoa infatti è una fonte ricchissima di energia ma anche di proteine e vitamine ed è considerata una pianta dalle caratteristiche uniche.

Quinoa: le caratteristiche della pianta

La quinoa è classificata tra i cibi più ricchi di amido, di fibra alimentare e di alcuni minerali e vitamine. Ha un elevato contenuto proteico, pari a 14 grammi su 100 grammi di prodotto, e un alto contenuto di aminoacidi essenziali come la lisina, in misura doppia rispetto a grano e riso, e la metionina, che regola il metabolismo dell’insulina.

La quinoa è anche una buona fonte di minerali e di vitamine, con particolare riferimento a magnesio, vitamina C e vitamina E. Rispetto alla maggior parte dei cereali, la quinoa contiene più proteine ma anche più calcio, fosforo e ferro ed è priva di glutine. Non è sbagliato quindi definirla un supercibo. Trattandosi di un seme amidaceo essiccato, la quinoa ha un apporto di carboidrati considerevole ma per la ricchezza di fibre, questo pseudocereale ha un elevato potere saziante ed un indice glicemico e insulinico di medio-bassa entità.

Erroneamente scambiata per un cereale, in realtà, la quinoa appartiene alla famiglia delle graminacee. Le sue foglie sono simili a quelle degli spinaci, tanto che si possono cucinare in maniera simile, così come simile è il loro sapore. La quinoa è usatissima per mille ricette: insalate, minestre, sformati, ed è facilissima da preparare. Le confezioni di semi di quinoa presenti in commercio sono generalmente “puliti” dal rivestimento esterno. Si possono trovare anche “grezzi” ma dovrebbero essere lavati prima della cottura per togliere il sapore particolarmente forte della saponina, la sostanza che li riveste.

La pianta della quinoa ha caratteristiche uniche. Alcuni studi hanno indagato ad esempio il particolare meccanismo biologico che consente alla quinoa di potersi proteggere al meglio dal sole, resistendo quindi al calore e sopravvivendo molto più a lungo di altre specie vegetali. Dai risultati dei test effettuati, si è scoperto che la quinoa sarebbe in grado di reagire diversamente a seconda dell’esposizione ai raggi UVB: reagisce cioè diversamente a seconda dell’irradiazione solare.

Questo permette alla pianta di rallentare i processi degenerativi naturali che sono dovuti proprio all’azione dei raggi UVB. Per queste speciali caratteristiche, la quinoa continua a stupire e incuriosisce sia i suoi consumatori finali che i ricercatori.