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22 Luglio 2026

Piacere, LELO: la sessualità spiegata bene. Il lato B.

Negli ultimi anni sempre più coppie scelgono di esplorare il “lato B dell’amore”, alla ricerca di nuove sensazioni e di una complicità più profonda. Ciò ... Leggi tutto

Negli ultimi anni sempre più coppie scelgono di esplorare il “lato B dell’amore”, alla ricerca di nuove sensazioni e di una complicità più profonda. Ciò che un tempo era considerato un tabù oggi viene vissuto con maggiore curiosità, consapevolezza e apertura. Attraverso un sondaggio (*), LELO, ha coinvolto quasi novemila persone in diversi Paesi del mondo, raccogliendo pensieri ed esperienze legati a questa dimensione più audace dell’intimità.

“Lo famo strano?” Gli italiani e l’altro tipo di piacere
Il 36% degli italiani dichiara di praticare il sesso anale e il 31% di chi ancora non lo pratica si dichiara interessato a provarlo in futuro. Ciò che spinge maggiormente all’esplorazione è il desiderio di provare un piacere fisico più profondo (38%), ma anche aumentare la connessione emotiva con il partner (36%). Di fatto, quasi il 30% di chi apprezza questa attività alternativa dichiara che l’orgasmo che ne deriva è il più profondo e per il 26% degli intervistati il piacere è dovuto anche all’emozione di infrangere un tabù (il 30% ritiene che lo stigma del sesso anale riguardi maggiormente le donne). In Italia, chi ama esplorare il lato B dell’amore a volte lo fa con un sex toy: dildo (67%), plug (39%), anal beads (26%).

Il 21% delle persone intervistate ritiene che i marchi di benessere sessuale contribuirebbero a rimuovere lo stigma dal sesso anale aggiungendo alla loro offerta più sex toys dedicati con design di medie dimensioni e genderless, per essere apprezzato da tutti, offrendo sensazioni nuove ed eccitanti.

Che dire? C’è sempre una prima volta.

*Sondaggio Censuswide per LELO