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5 Novembre 2026

Obbligo di telelettura per i radiatori nei condomini: scadenza 2027

Telelettura obbligatoria dal 2027: scopri se il tuo condominio deve aggiornare i contatori e quanto spendere

Obbligo di telelettura per i radiatori nei condomini: scadenza 2027

Il decreto legislativo 73/2020, attuazione della Direttiva europea /2002, impone a partire dal 1° gennaio 2027 la lettura a distanza dei dispositivi di contabilizzazione del calore in tutti gli edifici condominiali dotati di riscaldamento centralizzato. L’obiettivo è semplificare la raccolta dei dati, aumentare la trasparenza delle spese e favorire una gestione più responsabile dell’energia.

È importante distinguere tra i vari componenti presenti negli impianti: i ripartitori di calore, i contatori di energia termica e le valvole termostatiche. La normativa non richiede la sostituzione dei radiatori stessi, ma soltanto l’adeguamento dei dispositivi che registrano i consumi, affinché siano leggibili da remoto senza intervenire all’interno delle singole unità abitative.

Chi deve adeguare il proprio impianto alla telelettura

L’obbligo ricade sui condomini in cui il calore è prodotto da una caldaia comune e i consumi vengono ripartiti fra le diverse unità immobiliari. In queste strutture, se i ripartitori di calore o i contatori di energia termica sono stati installati prima del 25 ottobre 2020, sarà necessario renderli compatibili con la lettura a distanza entro la data di scadenza. Gli edifici con impianto autonomo, invece, non sono soggetti a questa prescrizione, a meno che non abbiano già installato dispositivi di contabilizzazione soggetti alla normativa.

Ripartitori di calore vs contatori di energia termica

I ripartitori di calore sono piccoli apparecchi elettronici posti sulla superficie dei radiatori; registrano valori elaborati per calcolare la quota di consumo attribuibile a ciascun ambiente. I contatori di energia termica, invece, misurano direttamente i kilowattora trasferiti. Entrambi i sistemi possono essere dotati di moduli di telelettura che trasmettono i dati via radio, rete proprietaria o altre soluzioni wireless, eliminando l’intervento manuale di lettura.

Tempistiche, costi e modalità di adeguamento

La normativa prevede che, entro il 1° gennaio 2027, tutti i dispositivi non ancora predisposti alla telelettura siano aggiornati o sostituiti. Il valore della spesa varia in base al numero di unità, al tipo di tecnologia già presente e al metodo di trasmissione scelto (radio, rete cablata, ecc.). Un condominio con ripartitori già compatibili potrebbe limitarsi a una verifica del software di raccolta dati, mentre in presenza di apparecchi più vecchi sarà necessario acquistare nuovi moduli di lettura o sostituire interamente i ripartitori.

Come valutare le spese di adeguamento

Il preventivo comprende il costo dell’hardware (ripartitori o contatori con telelettura), l’installazione, la configurazione del sistema centrale e l’eventuale canone annuale per la gestione dei dati. Non esiste una tariffa nazionale fissa; per avere un importo attendibile è consigliabile richiedere più offerte a imprese specializzate nella contabilizzazione del calore e confrontare i dettagli di ciascuna proposta.

Sanzioni per i condomini che non rispettano il termine

Il decreto legislativo 102/2014, modificato dal 73/2020, prevede sanzioni amministrative comprese tra 500 e 2.500 euro per le violazioni relative alla contabilizzazione del calore. Tuttavia, la multa massima non è automatica: la multa viene applicata solo se si dimostra una concreta inadempienza, individuando il soggetto responsabile (spesso l’amministratore) e la specifica prescrizione non rispettata. Pertanto, è fondamentale verificare con precisione lo stato degli apparecchi prima della scadenza, per evitare multe inutili.

La telelettura dei termosifoni non implica la sostituzione dei radiatori, ma richiede l’adeguamento dei sistemi di misurazione. Condomini e amministratori dovrebbero avviare subito un controllo tecnico, valutare le soluzioni più economiche e programmare gli interventi necessari, così da garantire la conformità entro il 2027 e migliorare la trasparenza dei costi energetici.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.