Maryl Streep: chi è, età, film, oscar

Condividi

L’iconica attrice di Hollywood il 22 giugno 2022 ha compiuto 73 anni.

Di chi stiamo parlando? Dell’unica e inconfondibile Meryl Streep.

Tutte le sue interpretazioni hanno fatto la storia del cinema e hanno dimostrato tutta la sua professionalità impeccabile, regalandole ben tre premi Oscar, oltre che altri importantissimi premi.

Meryl Streep: una vita ricca di emozioni

Sapevate che Meryl Streep in realtà non si chiama così? Ebbene sì, la nota attrice americana, nata il 22 giugno del 1949 ha in realtà all’anagrafe un altro nome: Mary Louise.

Sembra infatti che il nome Mary sia stato scelto per rinnovare quello della madre e della nonna, entrambe chiamate Mary. Louise, invece, verrebbe dal nome della migliore amica di sua madre, Louise Buckman.

Un dettaglio che molte persone non conoscono, ma che rendono il profilo dell’attrice ancora più affascinante.

Da dove arriva, però, il nome Meryl che tutto il mondo conosce? La risposta è da ricercare nell’affetto del padre nei confronti della figlia: Meryl, infatti, sarebbe il mix perfetto tra Mary e Louise, un nomignolo che il padre Harry William Streep era solito usare per chiamare sua figlia.

Nata a Summit, New Jersey, Meryl Streep ha anche due fratelli più giovani; Harry William Streep (nato nel 1951) e Dana David Streep (nato nel 1953).

La Streep ha avuto un’infanzia tranquilla e già ai tempi della scuola dava segni di entusiasmo verso il mondo della recitazione, tamt’è che uno dei suoi professori universitari affermò: “Non penso che nessuno abbia insegnato a Meryl a recitare. Se lo è insegnato da sola.”

Quando si dice che l’arte è innata, è realmente così e Meryl ne è l’esempio lampante.

Inoltre, si dice che per pagarsi il college a Yale, Meryl Streep abbia lavorato sodo; fece la cameriera, la dattilografa e comparve anche in diverse produzioni teatrali durante l’anno (dodici, circa).

La favolosa carriera di Meryl Streep

È Meryl Streep la regina del cinema: 20 nomination agli Oscar di cui 3 vinti, l’attrice conta una carriera favolosa che ha battuto ogni record fino a questo momento conosciuto e che promette ancora diverse sorprese.

Il suo volto ha interpretato infiniti personaggi che fanno di lei una delle attrici migliori e maggiormente camaleontiche della storia del cinema hollywodiano.

Il debutto di Meryl Streep avviene nel 1977 nella pellicola Giulia e l’anno successivo ottiene già la sua prima candidatura all’Oscar con l’interpretazione della fidanzata di Robert de Niro ne Il cacciatore. Il 1978 è anche l’anno del suo matrimonio con Don Gummer, dal quale avrà 4 figli: Henry, Mamie, Grace e Louisa.

È però il 1980 un anno fortunato per Meryl Streep: dopo la partecipazione al film Manhattan del 1979 diretto da Woody Allen, l’anno dopo ottiene l’Oscar come attrice protagonista nel film Kramer contro Kramer.

La carriera di Meryl Streep è solamente agli inizi e continuerà a crescere. Nel 1981 reciterà in La donna del tenente francese con Jeremy Irons, ottenendo ancora una volta una nomination agli Oscar, che però otterrà nel 1983 con il ruolo della prigioniera polacca in La scelta di Sophie (del 1982).

Ci sarà poi la nomination per Silkwood (1983), cui seguirà Innamorarsi (19864) in cui si ritroverà sul set con De Niro. La mia Africa, invece, è del 1985 e vinse ben sette Oscar e tre Golden Globe.

Gli anni ’80 e l’alternanza di genere

Dalla metà degli anni ’80 Meryl Street accosterà a film drammatici film decisamente più leggeri. Plenty (1985), Affari di cuore (1986), Ironweed (1987), Un grido nella notte (1988) che le farà vincere la Palma come migliore attrice al Festival di Cannes.

Meryl Streep sarà anche la protagonista dark lady in She-Devil (1989) e la figlia in conflitto con la madre in Cartoline dell’inferno (1990).

Gli anni ’90 e il panorama mondiale

Anche gli anni ’90 sono importanti per la carriera della Streep; il 1992 la vede accanto alla coppia Goldie Hawn e Bruce Willis in La morte ti fa bella. Nel 1993 sarà attrice in La casa degli spiriti, storia tratta dal romanzo di Isabelle Allende.

Con I ponti di Madison County (1995), Meryl ottiene un’altra nomination agli Oscar. Sarà anche la madre di un giovanissimo Di Caprio in La stanza di Marvin (1996), mentre arriverà a un passo della statuetta con La voce dell’amore (1998), proprio lo stesso anno in cui è nel cast di Ballando a Lughnasa.

Gli anni ’90 si chiudono con un’altra nomination per La musica del cuore (1999).

Gli anni 2000 e la conferma del successo

Gli anni 2000 sono per Meryl Streep un’ulteriore conferma della sua immensità: il 2002 vede la sua tredicesima nomination agli Oscar con Il ladro di orchidee. Andando avanti, vediamo l’attrice impegnata in The Hours (2002), The Manchurian Candidate (2004), Prime (2005), Radio America (2006), Il diavolo veste Prada (2006), film per il quale vincerà quasi l’Oscar.

A seguire la troviamo in Leoni per agnelli (2007), Un amore senza tempo (2007), Mamma mia (2008), Il dubbio (2008), Julia & Julia (2009), È complicato (2009).

Nel 2012 ottiene per la terza volta il premio Oscar grazie all’interpretazione di Margaret Thatcher in The Iron Lady. Un’altra nomination ai Golden Globes arriva nel 2015 grazie alla sua interpretazione nel musical Into the Woods e nello stesso anno recita in Dove eravamo rimasti e in Suffragette.

Meyl Streep è e resterà sempre unica, questo è assicurato: può essere chiunque voglia come voglia e, ogni volta, riesce a stupire il mondo intero.