Il makeup grafico abbraccia il vintage: come realizzarlo?

Condividi

La contaminazione vintage si fa sentire un po’ ovunque: sono tanti gli ambiti in cui il passato torna a fare capolino nel presente, tra citazioni, ispirazioni, colori e consistenze, sembra quasi che il tempo non sia mai passato.

Il makeup, come la moda, propone tendenze e si lascia rapire dal fascino vintage: dai capi di abbigliamento, alle acconciature, fino ad arrivare al trucco. Tutto, nella contemporaneità che ci abbraccia, pare trovare riparo nei tempi vintage che furono. E se parlare di vintage è ormai la normalità, il makeup grafico non può rimanere inosservato: vediamo come realizzarlo!

Make up grafico: che cos’è?

Non si può parlare di vintage senza citare uno dei protagonisti di quell’epoca passata: l’eyeliner.

Linee parallele, incroci e geometrie sottili a ricoprire le palpebre; il makeup grafico impugna l’eyeliner e lo fa suo, costi quel che costi.

Il trucco anni ’60 è tornato alla ribalta: i social si sono riempiti di tutorial, di makeup ispirazionali, di consigli e di proposte di makeup divenute molto presto tendenza. Grazie all’uso dell’eyeliner, il makeup grafico (chiamato anche cut crease makeup in base alla forma che se ne vuole dare), ha conquistato letteralmente chiunque.

La caratteristica principale di questa tipologia di makeup risiede dunque nel creare linee di eyeliner nette e mai banali: niente code di rondine, insomma, ma una maggiore complessità di geometrie e sfumature che nell’insieme rendono il makeup originale e attrattivo.

Come realizzare un makeup grafico?

È vero, l’elemento principale del makeup grafico è senza ombra di dubbio l’eyeliner, protagonista del trucco occhi di tantissime star degli anni ’60 ed evergreen intramontabile.

In realtà, però, l’atmosfera vintage abbraccia anche il colore e conferisce maggiore personalità al trucco occhi: vediamo come.

Per realizzare un makeup grafico vi basterà scegliere un buon eyeliner (la pratica nell’applicazione è fondamentale) e, se vi piace l’idea del contrasto cromatico, optare per uno o due ombretti, ma non solo. Il makeup grafico, infatti, offre tante possibilità di realizzazione: si va dall’eyeliner a doppia coda e dalle linee incrociate, alla combo con ombretti sgargianti, fino ad arrivare a look più semplici ma, in ogni caso, di ispirazione vintage.

Basti pensare all’uso dell’eyeliner o di una matita molto scrivente solamente sulla rima inferiore dell’occhio: un trucco grafico al contrario, che lascia la palpebra pulita e concentra l’eventuale colore solo sulla rima ciliare inferiore. D’effetto e decisamente super cool!

Il segreto è divertirsi e sbizzarrirsi con i materiali: vi piace l’idea del colore? Scegliete l’ombretto che più vi piace e stendetelo sulla palpebra (volendo anche allargandovi verso l’esterno).

Una volta eseguito questo passaggio, realizzate la vostra riga di eyeliner netta che vada a incorniciare tutto l’ombretto: in questo caso avrete un makeup grafico di impatto e tridimensionale.

Diversamente, se preferite lasciare la palpebra neutra e priva di ombretti, puntate tutto sugli eyeliner colorati: ogni colore è ben accetto, basta che sia il protagonista! Verde, blu elettrico, viola, giallo canarino e rosa shocking: gli occhi si tingono di linee spesse coloratissime e geometrie originali, per un risultato finale impossibile da dimenticare.

Le possibilità sono numerose, non vi resta che svegliarvi il mattino, scegliere il vostro mood del giorno e divertirvi truccandovi: l’atmosfera vintage vi sta aspettando!