Chi era Lauren Bacall: vita dell’attrice statunitense

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Con un Golden Globe e un Oscar alla carriera, Lauren Bacall si è fatta ricordare ad Hollywood per essere un’attrice versatile e di incredibile talento.

Scopriamo la storia di una delle più grandi star del cinema americano. 

Chi era Lauren Bacall

Lauren Bacall, all’anagrafe Betty Joan Perske (Bronx, 16 settembre 1924 – Manhattan, 12 agosto 2014), è stata un’attrice statunitense. Cresce con il padre polacco Wulf e la madre rumena Natalie, entrambi ebrei immigrati negli Stati Uniti. Da molto piccola però rimane solo con la mamma e gli zii materni e in più, dopo l’abbandono del padre, cambia anche il suo cognome. 

Si appassiona durante l’infanzia al mondo della danza per poi scoprire anche il cinema grazie ad attrici e attori da lei amati come Bette Davis e Leslie Howard.

Decide così di iscriversi all’Accademia americana di arti drammatiche inserendosi per un breve periodo anche a Broadway. Con uno scatto per Harper’s Bazaar si fa però notare dal regista Howard Haws il quale la sceglie come protagonista di “Acque del sud”, tratto da “Avere e non avere” di Hemingway, a fianco di Humphrey Bogart. 

Lauren Bacall tra amore e successo

Tra i due scoppia l’amore all’improvviso, nonostante la significativa differenza d’età, che dura fino all’ultimo giorno di vita di lui. L’attrice definirà questa relazione come l’unica realmente significativa e mossa da un sentimento profondo. Con lui infatti decide di sposarsi nel 1945 e dal loro amore nascono i loro due figli: Stephen e Leslie. 

Lauren e Humphrey continuano inoltre a recitare insieme in alcune pellicole di cui si ricordano “Il grande sonno”, “La fuga” e “L’isola di corallo”.

L’attrice si mostra in questi anni particolarmente adatta alle commedie, facendosi ricordare per ruoli a fianco di Marilyn Monroe o Betty Grable.

Con l’avvento della televisione iniziano anche le parti per il piccolo schermo senza trascurare i lavori al cinema. Si lancia anzi su generi spesso diversi tra loro come si può osservare dalla sua filmografia di questi anni che compende film come “Donne, v’insegno come si seduce un uomo”, “Assassinio sull’Orient Express” e “Il pistolero”. 

Gli ultimi anni di Lauren Bacall

Lauren nel corso della sua carriera ha partecipato inoltre a diversi musical. L’esperienza teatrale più nota è sicuramente il remake di “Eva contro Eva” dal titolo “Applause!” con cui ottiene anche un Tony Award come miglior attrice protagonista di un musical. 

Si allontana in questo periodo dal cinema tornando poi sul grande schermo intorno agli ’90 con “Misery non deve morire” e “L’amore ha due facce” di Barbra Streisand con cui ottiene anche la candidatura al Premio Oscar come miglior attrice non protagonista.

Ottiene poi altri ruoli importanti verso la fine della sua carriera con progetti noti tra cui “Dogville”, “Manderlay” o “The Walker”.