Jack Perry, chi è il figlio di Luke

Fabrizia Volponi

Fabrizia Volponi nata ad Ascoli Piceno nel 1985. Laureata in "Scienze Storiche" e in "Scienze Religiose", sono da sempre appassionata di lettura e di scrittura. Divoro libri e li recensisco sul mio Blog Libri: medicina per il cuore e per la mente. Lasciatemi in una libreria, possibilmente piccolina e vintage, e sono la donna più contenta del mondo.

Tag: luke perry
Condividi

Luke Perry è morto il 4 marzo a soli 52 anni e ha lasciato due figli, Jack e Sophia.

La notizia della sua scomparsa ha lasciato tutti senza parole e i social sono esplosi con vecchie immagini di Beverly Hills 90210. Cosa sappiamo del primogenito di Luke? Il ragazzo, bello come il papà, potrebbe intraprendere la stessa carriera del papà?

Chi è Jack Perry?

Jack Perry è nato il 15 giugno 1997 ed è il primogenito di Luke e Rachel Sharp. Nel 2000 a fargli compagnia è arrivata Sophie e, stando ad alcune indiscrezioni, sembra che il loro rapporto sia molto solido.

Jack, almeno a primo impatto, ha un aspetto completamente diverso dalla mamma e dal papà, ma con uno sguardo più approfondito, si nota subito uno sguardo familiare. Il baby Perry infatti, ha dei lunghi e folti capelli ricci e biondi, ma i suoi occhi sono gli stessi di Luke e guardarlo è un po’ come sentirlo ancora in vita. Jack ha gli stessi lineamenti decisi di suo padre, anche se il suo corpo è molto diverso da quello del genitore.

Il ragazzo infatti, mentre il grande Dylan McKay di Beverly Hills 90210 aveva scelto di diventare attore, ha deciso di prendere una strada completamente diversa. Jack è un wrestler professionista e, anche se è ancora alle prime armi, sembra promettere molto bene. Il suo nome sul ring è “Jungle Boy” che, grazie anche alla sua folta capigliatura, gli calza a pennello: i suoi lunghi capelli ricci lo fanno sembrare la versione bionda di Mowgli.

Non sappiamo molto di lui, ma con la morte di papà Luke il mondo del wrestler si è stretto attorno a lui e a tutta la sua famiglia.

La morte di Luke Perry

Luke Perry è stato sempre un personaggio molto riservato, tanto che oltre alla notizia del suo matrimonio con Rachel Sharp e alla nascita di Jack e Sophie, non sappiamo tanto di più. Sulla sua carriera siamo ferratissimi, visto che iniziata nel 1989 è arrivata fino al 4 marzo 2019, giorno della sua morte. Luke è stato colpito da un ictus e le sue condizioni sono apparse subito gravi. Trasportato con urgenza al Saint Joseph Hospital di Burbank, a Los Angeles, è morto dopo cinque giorni di coma.

Perry è diventato popolare nel 1990 quando è stato scelto per interpretare Dylan McKay nella serie Tv Beverly Hills 90210. Il suo personaggio, bello e impossibile, ispirato a James Dean, ha fatto impazzire milioni di ragazzine che oggi, donne, non riescono ancora a rassegnarsi alla terribile notizia della sua morte. Luke è morto a soli 52 anni e la sua famiglia ha ricevuto dimostrazioni d’affetto da parte del mondo intero. Non c’è stata una trasmissione, un telegiornale, un fan o qualsiasi altro personaggio del mondo dello spettacolo che non ha dedicato a Perry un pensiero.

Jack, anche se ha scelto di intraprendere la carriera da wrestler, appartiene sempre ad una realtà che è continuamente sotto i riflettori, soprattutto oltre oceano, e in questo momento sta affrontando un momento davvero difficile, come è comprensibile che sia. A vivere questo dolore non è solo, ma c’è l’intera famiglia: la sua mamma, sua sorella Sophia e tutti i suoi cari. Sono molti i compagni di ring di “Jungle Boy” che gli hanno espresso le più sentite condoglianze.

La lega AEW, in cui milita il giovane Jack, ha pubblicato un post su Twitter per esprimere la propria vicinanza a tutta la sua famiglia. Si legge: “Siamo tristi nell’apprendere che Luke Perry, padre del lottatore della AEW Jungle Boy, è morto all’età di 52 anni, i nostri pensieri vanno alla sua famiglia”. Jack e tutta la sua famiglia, a distanza di appena un giorno dalla morte di ‘Dylan McKay’ continuano a ricevere dimostrazioni d’affetto e ne riceveranno ancora perché Luke era davvero un uomo unico.