Tenere le gambe accavallate fa male? I possibili rischi per la salute

Chiara Caporale

Un'italiana a Dublino, con la passione per la scrittura, l'amore per lettura e la voglia di imparare costantemente,

Tag: consigli
Condividi

Quando ci si siede, un gesto che solitamente si compie, anche inconsapevolmente, è quello di accavallare le gambe.

In realtà con le gambe accavallate possono essere rischi, anche seri, per la salute.

Gambe accavallate: rischi per la salute

Il gesto dell’accavallare le gambe è divenuto iconico grazie al film Basic Instinct, trasformandosi anche in una tecnica di seduzione. In realtà non è una buona abitudine e può essere un serio rischio per la salute in quanto crea tensione al bacino, mal di schiena e problemi alle ginocchia. Chi lavora molte ore seduto di fronte a una scrivania dovrebbe tenere le gambe distese, allungate e alzarsi almeno ogni ora per una breve passeggiata.

Così facendo si può evitare che a fine giornata ci siano le caviglie gonfie.

I principali rischi di tenere le gambe accavallate sono tre:

disturbi alla schiena: le gambe accavallate impediscono di mantenere la corretta posizione eretta e a lungo andare provocano tensione alla colonna vertebrale con conseguenti fastidi e dolori. La postura scorretta si rifà anche sul collo, che rimane anch’esso rigido e in tensione.

Aumento della pressione sanguigna: i vasi che si diramano sulle ginocchia, per effetto delle gambe incrociate, si schiacciano e viene modificato il normale flusso del sangue.

In questo modo, il sangue viene pompato maggiormente verso il cuore.

Vene varicose: le vene, per effetto dell gambe incrociate, si infiammano, gonfiano, restringono. Questa patologia è comunque fortemente influenzata da fattori come l’obesità e l’ereditarietà genetica.

Come far riposare le gambe

Se non si può proprio fare a meno di tenere le gambe incrociate, si può ricorrere a qualche stratagemma per apportare benessere e rilassamento.

Innanzitutto, una volta arrivati a casa dall’ufficio, si possono immergere le gambe per 20 minuti in una bacinella con acqua e del sale.

Un’alternativa può essere quella di fare una doccia tiepida e mandare direttamente il getto d’acqua sulle gambe con movimenti circolari.

Molto utile è anche usare un cuscino durante la notte per tenere le gambe sollevate, questo metodo è benefico anche per chi soffre di gambe stanche e affaticate. In tal senso, si possono anche usare creme o spray rinfrescanti, soprattutto quelli a base di menta e centella.

Infine, è indispensabile camminare a fare attività fisica per riattivare la circolazione.